Tra gli appuntamenti in calendario c'è "Rosa Genoni in Valtellina. Alle origini del Made in Italy".
Accanto ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 prende forma anche un articolato programma culturale. Tra gli appuntamenti in calendario c’è “Rosa Genoni in Valtellina. Alle origini del Made in Italy”, un progetto che propone mostre e incontri, visite guidate, laboratori e momenti aperti al pubblico. Un percorso di living history pensato per coinvolgere residenti e visitatori nella riscoperta di Rosa Genoni (1867–1954) e dell’atmosfera della Belle Époque in Valtellina.
Ideato e curato da Elisabetta Invernici, il progetto è stato presentato a Milano all’Auditorium di Fondazione AEM, in piazza Po 3, alla presenza dei padroni di casa Alice Della Rosa e Fabrizio Trisoglio.
L’iniziativa diffusa mira a evocare, attraverso la figura di questa straordinaria donna originaria di Tirano, il clima culturale e sociale della Belle Époque, coinvolgendo l’intera comunità valtellinese nei luoghi simbolo della grande trasformazione industriale tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Dai grandi alberghi storici alle prime strutture sportive, fino alle centrali idroelettriche che ancora oggi segnano il paesaggio.
Il programma si svolgerà dal 24 gennaio al 22 febbraio 2026 nelle città di Sondrio, Tirano, Grosio e Bormio, grazie anche all’interpretazione artistica della ricamatrice Barbara Trestini Trimarchi, concittadina di Rosa Genoni. Le sue opere saranno protagoniste di quattro mostre, una in ciascuna delle località coinvolte.
Durante l’incontro milanese è stato presentato il calendario degli eventi e il pubblico ha potuto assistere alla proiezione del docufilm “Rosa Genoni”, prodotto da Slow City. Molto partecipata anche la tavola rotonda con i protagonisti del progetto.
Ospite speciale della serata Antonio Faravelli con Vitea e Golf&Wine 1895, affiancato dalle Ambassador di “Grembiule d’arte. Da Cortina a Bormio – Arte e moda in alta quota”. Nato a Cortina e presentato a Milano, il progetto farà tappa a Grosio domenica 25 gennaio con un incontro pubblico dedicato. Al centro del dialogo, il legame tra le origini di Rosa Genoni, la montagna e le tradizioni femminili di Grosio. Elisabetta Invernici ne discuterà con Susy Rottonara, studiosa di leggende ladine delle Dolomiti e autrice di Merisana e l’incanto dei fiori.