Protagonista della musica italiana del Dopoguerra, vinse anche un Festival di Sanremo con 'Romantica', una delle sue canzoni più note.
Il mondo della musica piange Tony Dallara, uno dei cantanti di maggior successo della sua generazione, spentosi venerdì all’età di 89 anni.
Pseudonimo di Antonio Lardera, nato nel 1936 a Campobasso e cresciuto a Milano, Tony Dallara fu uno dei protagonisti della musica leggera del Dopoguerra: dopo gli esordi nei locali con I Campioni rivoluzionò il canto italiano introducendo un nuovo stile che arrivò al successo nel 1957 con ‘Come prima’, fenomeno discografico senza precedenti che lo consacrò come il primo grande ‘urlatore’.
Nel 1960 vinse Sanremo e Canzonissima con ‘Romantica’, destinata a diventare un classico in Italia e non solo, e l’anno successivo dominò le classifiche con ‘La novia’. Attivo anche nel cinema musicale, fu tra i volti simbolo di un’epoca nuova per la canzone italiana. Dagli anni Settanta, con il declino del genere che interpretava, si dedicò ad altre arti come la pittura, tornando poi sulle scene a inizio millennio grazie ai revival televisivi.
Negli ultimi anni aveva riportato in tv molti dei suoi successi storici, facendosi apprezzare anche dalle nuove generazioni. Con lui se ne va una voce che ha segnato un passaggio importante nella storia della musica italiana, aprendo la strada a una nuova idea di interpretazione.