Italian F4, Monza: Sammalisto firma il tris e vola in vetta al campionato

Articolo di Elisa Gavardi

Il pilota finlandese centra la settima vittoria stagionale e allunga in campionato. A chiudere un fine settimana all’insegna del successo per US Racing, il podio finale con Savinkov e Killion.

L’Italian F4 Championship lascia l’Autodromo Nazionale di Monza nel segno di Luka Sammalisto. Il pilota finlandese di US Racing ha completato un weekend perfetto conquistando la terza vittoria consecutiva e il settimo successo stagionale, confermando un dominio già mostrato a Vallelunga, dove aveva fatto sue tutte le gare del fine settimana. Grazie a questo straordinario bottino, Sammalisto, già leader del campionato al termine di Gara 1, ha ulteriormente consolidato la propria posizione in classifica.

Per il leader precedente, Alp Aksoy di Prema Racing, il round nel tempio della velocità si è concluso nei peggiori dei modi. Dopo il terzo posto ottenuto in Gara 2 e i punti sfumati in Gara 1 a causa di una penalità, il pilota turco è stato costretto al ritiro nella Finale in seguito a un contatto con Arjen Kraling mentre era in lotta per un piazzamento nella top ten. Un episodio che gli è costato non solo punti preziosi, ma anche la leadership del campionato, ora nelle mani di Sammalisto.

Al termine della corsa, David Cosma-Cristofor (Prema Racing) aveva conquistato la seconda posizione, confermando l’ottimo momento di forma dopo i numerosi piazzamenti ottenuti nei precedenti appuntamenti stagionali. La successiva revisione delle decisioni del Collegio dei Commissari Sportivi ha però modificato la classifica finale: il pilota è stato infatti penalizzato di cinque secondi per un contatto con Ary Bansal, scivolando così dalla seconda all’ottava posizione.

A beneficiare della penalità inflitta a David Cosma-Cristofor sono stati i due portacolori di US Racing. Oleksandr Savinkov ha ereditato la seconda posizione, coronando un fine settimana all’insegna della velocità e della determinazione: dopo il terzo posto conquistato in Gara 1, il pilota era infatti rimasto fuori dalla zona punti nella manche mattutina a causa di un contatto mentre era in lotta per la seconda posizione. A completare la doppietta del team è stato il compagno di squadra Noah Killion. Reduce dal successo ottenuto in Gara 2 – disputata senza Sammalisto al via per l’alternanza dei gruppi – il pilota statunitense ha confermato anche nella gara finale il proprio eccellente passo gara, contribuendo al successo firmato US Racing.

Ai piedi del podio ha concluso Christian Costoya (Prema Racing), promosso in quarta posizione dopo le penalità. Lo spagnolo è risultato anche il migliore tra i Rookie, confermandosi uno dei giovani piloti più interessanti della stagione.

Quinta piazza per Ary Bansal (US Racing), che ha portato a termine di una prova solida. Dopo aver occupato stabilmente le posizioni di vertice, il pilota ha perso terreno nelle fasi finali a seguito di un’uscita nella ghiaia, riuscendo comunque a contenere i danni e a conservare un posizionamento nella top five dopo l’aggiornamento della classifica. Alle sue spalle, Elia Weiss (Jenzer Motorsport) in sesta posizione, seguito dal siciliano Ludovico Busso (US Racing), protagonista di un’altra gara concreta e consistente. Da sottolineare anche la rimonta di Edward Robinson (US Racing), capace di risalire fino alla nona posizione dopo essere scattato dalla sedicesima casella dello schieramento, firmando una delle prestazioni più incisive della gara finale.

A completare la top ten è stato il tedesco Simon Rechenmacher (Cram Motorsport), decimo assoluto e secondo tra i Rookie. Più indietro hanno concluso Alex Ruta (Van Amersfoort Racing), Niccolò Maccagnani (Prema Racing e Ferrari Driver Academy), David Walther (Maffi Racing) e Knud Nielsen (Real Racing), con quest’ultimo nuovamente a podio nella classifica Rookie per la terza volta nel corso della stagione.

L’ultimo piazzamento valido per i punti è andato a Thomas Bearman, protagonista di una convincente rimonta dopo un’uscita nella ghiaia che ne aveva compromesso la gara nelle fasi iniziali. Per il pilota britannico si tratta del miglior risultato stagionale nella serie, impreziosito dal secondo posto conquistato in Gara 3. A rendere ancora più speciale il weekend di Monza è stata la presenza del fratello Oliver Bearman, pilota Haas in Formula 1, arrivato sul circuito per seguire da vicino le sue prestazioni nel campionato che lui stesso aveva conquistato nel 2021.

Nel Trofeo Femminile, invece, il successo è andato a Emma Felbermayr, che ha centrato un’altra tripletta stagionale nella categoria. Inoltre, è riuscita, per la seconda volta nel 2026, a conquistare punti anche nella classifica assoluta, chiudendo la gara in quindicesima posizione. A completare il podio femminile sono state Rosanne Den Drijver e Payton Westcott, rispettivamente seconda e terza classificata.

Le alte temperature e il sole battente non hanno tenuto lontano il pubblico, che ha partecipato alle numerose attività organizzate nella Fanzone. Particolarmente apprezzati i simulatori di ACI Esport, la sessione autografi con i protagonisti del Formula Regional European Championship e il Meet & Greet con alcuni piloti del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, dell’Italian F4 Championship e del TCR Italy.

Laureata in Scienze della Comunicazione, ha da sempre una grande passione per il mondo dei motori. Nel tempo libero si dedica anche alla lettura, in particolare di romanzi e gialli.

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