Firenze sogna con la splendida Sabrina

La bellissima moglie del neo centrocampista della Viola Veretout sembra essersi ambientata benissimo a Firenze.

6 Settembre 2017

Insieme a Jordan Veretout, a Firenze è arrivata anche la sua splendida moglie Sabrina Merlos. 

In un'intervista su La Nazione, lady Veretout ha parlato della città: "Firenze è meravigliosa con persone simpatiche e ci sono tante cose da vedere. Per ora non abbiamo avuto tanto tempo, ma in questi giorni siamo stati a Piazzale Michelangelo dove c'è un'incredibile vista al tramonto".

Poi parla anche dei connazionali del marito: "Tanti francesi in squadra? Sicuramente sarà più facile ambientarsi. Durante la stagione sarò al Franchi a fare il tifo per Jordan e la Fiorentina".

 

©screenshot da Instagram

ULTIME NOTIZIE:

©Getty ImagesCristiana Capotondi svela il suo segreto
Cristiana Capotondi svela il suo segreto
©MediasetLa rivelazione di Federica Pellegrini:
La rivelazione di Federica Pellegrini: "C'è stato qualche bacio"
©Getty ImagesAmbra Angiolini in lacrime in diretta radio dopo la rottura con Max Allegri
Ambra Angiolini in lacrime in diretta radio dopo la rottura con Max Allegri
©Getty ImagesMassimiliano Rosolino e Filippo Magnini pronti a sorprendere Manuel Bortuzzo
Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini pronti a sorprendere Manuel Bortuzzo
©MediasetAmbra Angiolini attapirata, il web non perdona Vanessa Incontrada
Ambra Angiolini attapirata, il web non perdona Vanessa Incontrada
©Getty ImagesAntonella Mosetti non ha digerito le dichiarazioni del suo ex Aldo Montano
Antonella Mosetti non ha digerito le dichiarazioni del suo ex Aldo Montano
 
Pernille Harder bella da impazzire: le foto
I calciatori svelano i loro idoli: le foto (volume II)
I calciatori svelano i loro idoli: le foto (volume I)
Gianluigi Donnarumma sbalordisce con un nuovo tatuaggio: le foto
Calcio, le maglie più originali della stagione 2021/2022: le foto
Francia-Spagna 2-1, le pagelle
Djimsiti, che guaio per l'Atalanta: le foto
Nations League, Italia-Spagna 1-2: le pagelle della sfortunata semifinale