"Non capisco né condiviso ciò che gli è capitato" ha detto l'allenatore ex Blancos.
Non si placano le discussioni riguardo l’esonero di Xabi Alonso dal Real Madrid: l’allontanamento dell’allenatore ha scatenato pareri contrastanti e la questione è tutt’ora oggetto di grande dibattito soprattutto in Spagna. Intervistato da As, l’ex calciatore del Real Madrid Javi Calleja ha detto la sua sull’argomento.
“A volte dico che la pazienza può vincere il destino e se ti impegni in un progetto, non capisco come tutto possa crollare così in fretta. Quello che è successo con Xabi Alonso, come altri casi simili, non lo capisco né lo condivido. L’allenatore non è l’unico responsabile di tutto, né del bene né del male. Per dare al Real Madrid un’identità e uno stile di squadra distintivo servono pazienza, lavoro di squadra e gli strumenti necessari. Ora tocca ad Arbeloa prendere il comando e vedremo di cosa sarà capace”.
Secondo alcuni tifosi, questo Real Madrid è tra i peggiori degli ultimi anni: “Parlando dall’esterno, vedo una cosa ovvia: le assenze di Toni Kroos e Luka Modric non sono state adeguatamente coperte. L’equilibrio che hanno garantito per tantissimi anni non c’è più. C’è un giocatore che mi piace particolarmente ed è Arda Guler: ha un talento immenso, è un centrocampista più unico che raro e ha bisogno di giocare con continuità per crescere. Se gli verrà data l’opportunità, con le sue capacità, potrà raggiungere il livello di una stella come Vitinha del Paris Saint Germain, ne sono certo”.
Javi Calleja è stato recentemente esonerato dall’Al-Riyadh nonostante stesse ottenendo buoni risultati se rapportati al livello della squadra: “È stata una questione di mancanza di fiducia. Sono stato ingaggiato dal direttore sportivo, ma quando ha lasciato il club per disaccordi con il presidente, hanno cercato un allenatore che gli piacesse e mi hanno lasciato andare anche se i risultati non erano male. Mi hanno licenziato senza darmi alcuna spiegazione. Una situazione simile a quella di Xabi Alonso, non ci hanno dato il tempo di lavorare”.
Florentino Perez ha deciso di esonerare Xabi Alonso a soli 7 mesi dal suo insediamento sulla panchina del Real Madrid. Sulla decisione ha influito pesantemente il rapporto non idilliaco che il tecnico spagnolo aveva con alcuni calciatori.