Euro2020, Lukaku ritrova Cristiano Ronaldo: la sua provocazione

A Euro2020 si rinnova la sfida tra Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku. E prima di Belgio-Portogallo è proprio quest’ultimo a punzecchiare il rivale.

“Lui ha vinto il titolo di capocannoniere della Serie A, è vero. Ma noi abbiamo vinto il campionato”, ha ricordato dal ritiro della sua nazionale il centravanti del Belgio, protagonista nella cavalcata dell’Inter fino allo scudetto.

Lukaku si è quindi concesso un confronto tecnico con Cristiano Ronaldo: “A lui invidio il dribbling e il tiro. Penso però che, al contrario, lui un po’ invidi a me la mira e la forza. Ma anche il nostro gioco di squadra”.

Quindi una piccola rivincita, che Lukaku ritiene di essersi preso in questo suo anno finora sportivamente di primissimo livello. “I critici, quando parlavano di attaccanti di livello mondiale, facevano nomi come Lewandowski e Benzema. Di me dicevano che ero un buon centravanti – ha ricordato -. Questo però ha rappresentato per me la motivazione a lavorare di più e migliorare sempre”.

“Se qualcuno dice che ci sono altri migliori di me, io lavorerò ancora più duramente. La competizione mi serve, ho bisogno di questo tipo di incentivi per tirare fuori il meglio. E infatti ho anche imparato a tirare i rigori, non penso più troppo e non mi faccio distrarre dal portiere. Ma non credo che con il Portogallo ce ne sarà bisogno, speriamo di vincere prima”.

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