"Vorrei sapere chi sono i fenomeni che hanno deciso di farci giocare di nuovo sabato… poi diventa inutile parlare di infortuni e difficoltà"
Antonio Conte applaude comunque i suoi dopo la sconfitta con il Chelsea, indicando un’altra partita come quella costata l’eliminazione dalla Champions League: “Il vero rammarico è Copenhagen: lì non puoi pareggiare, e lo sappiamo bene. Quel risultato ci ha obbligati a tentare un’impresa contro un top club come il Chelsea, vincitore del Mondiale per Club. Era complicato. Joao Pedro ha spostato gli equilibri con le sue giocate”, spiega il tecnico salentino a Sky Sport.
Conte ha poi sottolineato l’orgoglio per la prova dei suoi: “Avevamo mezza squadra fuori, con 13 indisponibili. Dispiace perché, per quanto visto, credo meritassimo comunque l’accesso ai playoff”. Dopo gli applausi agli avversari e ai propri giocatori, Conte ha analizzato la partita: “Sul piano qualitativo il Chelsea è stato superiore: quando giocatori del loro livello arrivano al tiro, fanno male. Noi siamo arrivati spesso al cross e potevano nascere occasioni importanti, su questo possiamo crescere. Ma la squadra ha disputato una gara di grande personalità: siamo andati a prenderli alti, senza paura, proponendo un buon calcio”.
“Mi dispiace perché avrei voluto continuare a confrontarmi con squadre di questo livello”. Sul secondo gol, Conte non ha parlato di errore: “A volte si sbaglia, ma c’è anche la bravura dell’avversario. Joao Pedro ha segnato un gran gol. Abbiamo onorato la gara con una prestazione da Champions. Resto convinto che il risultato finale sia bugiardo rispetto a quanto prodotto”, ha concluso l’ex allenatore di Inter e Juventus, congedandosi da Sky oltre che dalla Champions League.
A Prime Video, lo stesso ha allargato il discorso allo stato della squadra e al calendario, con toni polemici: “Io sto bene e ho voglia di andare avanti. Non sarà semplice, tra infortuni e impegni ravvicinati”.
“Vorrei sapere chi sono i fenomeni che hanno deciso di farci giocare di nuovo sabato… poi diventa inutile parlare di infortuni e difficoltà”. Il Napoli infatti tornerà in campo già il 31 alle 18, sempre in casa, contro la Fiorentina.
Beffato dal gol di Trubin, che a Lisbona, in un finale di partita ai confini della realtà ha segnato il 4-2 del Benfica con il Real Madrid, e che di professione fa il portiere, anche l’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi è stato eliminato dalla Champions League