Dove e come scommettere sul tuo club di Serie A preferito

Articolo di Michel Lerouge

Scopri dove e come scommettere sul tuo club di Serie A preferito e approfondisci le migliori strategie di scommessa.

Dove e come scommettere sul tuo club di Serie A preferito

Il settore delle scommesse sportive da diversi anni è in costante evoluzione. Ad oggi, sui palinsesti dei principali bookmaker, per ciascuna partita di Serie A, sono disponibili decine e decine di mercati. Qual è il rischio maggiore che si corre con una gamma di tipologie di scommessa così vasta? Il rischio principale consiste nel cedere alla tentazione di voler diventare esperti di tutto senza approfondire niente e soprattutto senza un metodo di scommessa.

Dove scommettere sulla Serie A?

A differenza di quanto accadeva tra fine anni 90 e inizio anni 2000 con l’introduzione delle scommesse sportive a quota fissa nel mercato italiano, oggi non è più necessario raggiungere un centro scommessa per piazzare una giocata. Dunque, ogni scommettitore ha la possibilità di scegliere se scommettere fisicamente, oppure on line. Per quanto riguarda il gioco “terrestre”, si può scegliere tra i negozi fisici (le cosiddette agenzie di scommessa) e i Punti Vendita Ricarica (PVR), questi ultimi spesso affiliati con bar, tabacchi, club, edicole o luoghi di aggregazione.

Nel secondo caso però, il proprietario del PVR non può “accogliere” la scommessa, ma si limita solo a fornire al giocatore la possibilità di aprire il conto di gioco, ricaricare ed eventualmente prelevare. Per quanto riguarda le scommesse sportive on line invece, partiamo da una premessa: dopo anni caratterizzati da un’ascesa costante, il trend delle scommesse sportive on line ha raggiunto un’impennata subito dopo il covid. I principali svantaggi di giocare on line? Meno interazione sociale e minore controllo emotivo della spesa, in quanto digitale.

Quali sono i vantaggi di aprire un conto gioco on line? L’immediatezza e la possibilità di scegliere di volta in volta il bookmaker più adatto a quella specifica giocata. Come? Attraverso la comparazione di quote. In particolare, per individuare il miglior sito scommesse più adatto alle tue esigenze, puoi fare affidamento sui portali di comparazione trasparenti come Scommesse.io. Qui trovi confronti aggiornati su quote, mercati e bonus, accompagnati da analisi accurate di esperti di calcio, tennis, basket e molte altre discipline.

Come scommettere sulla Serie A

Nella premessa di questo articolo abbiamo fatto cenno all’importanza di seguire un metodo di scommessa. Cominciamo con una precisazione importante: ciascuna scommessa è composta da tre fasi distinte: 1) la scelta del pronostico, 2) la scelta della tipologia di schedina e 3) la scelta della puntata. Andiamo con ordine e partiamo dalla fase principale. Lo studio dei pronostici di Serie A non può prescindere da un’analisi statistica approfondita. Onde evitare di disperdere il focus, il suggerimento è di concentrarsi sulle statistiche di pochi mercati e di monitorarle settimana per settimana.

In tal modo, sarà possibile individuare le squadre più stabili su alcuni esiti (ad esempio Under e No Gol), piuttosto che su altri (ad esempio Over e Gol). Un buon metodo di studio del pronostico non può eludere l’interpretazione dei numeri attraverso chiavi di lettura più umanistiche. Le tendenze statistiche infatti, possono essere condizionate da variabili umane, che possiamo a volte decifrare attraverso un’analisi tecnica, psicologica, tattica e atletica della partita.

Ad esempio, sarebbe bastato leggere le ultime dichiarazioni di Allegri post Genoa (“Leao non è in forma”) per non finire meravigliati della scialba prestazione del portoghese nella partita successiva giocata a Firenze. Il passo successivo? La scelta della tipologia di schedina: una singola, una doppia, una tripla o una multipla? Fatto questo, eccoci all’ultimo punto, il più sottovalutato di tutti: lo studio della puntata.

Quanto scommettere su un singolo pronostico? La risposta a questa domanda non può essere casuale o correlata allo stato emotivo di giornata. Si rischiano sfaceli e soprattutto si perde totalmente il controllo sulle perdite stagionali. E allora, che fare? Le probabilità di vincita (già in genere molto basse) scendono in modo direttamente proporzionale all’aumentare del numero di eventi inseriti in bolletta. Quindi se si tratta di multipla, meglio tenersi bassi a prescindere. In caso di singole e doppie? La puntata deve essere proporzionale al bankroll.

Puoi scegliere metodi di scommessa molto noti come il Kelly, oppure dedicare una percentuale precisa del tuo fondo cassa stagionale dedicato alle schedine. Magari 1% del bankroll per giocate rischiose, 2% per giocate secondo te dalla difficoltà media e 5% per le giocate che sulla carta ti piacciono di più. Questo metodo di scommessa ti permette di perdere tante volte senza la necessità di rifarti a denaro extra bankroll in caso di mancata cassa ripetuta.

Classe 1986, ho vissuto la transizione dal giornalismo cartaceo a quello digitale, sviluppando un linguaggio capace di unire l’approfondimento della vecchia scuola alla velocità del web.

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