Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo riscrivono la storia

Articolo di Francesco Lucivero

Strepitoso risultato delle tre spadiste nella tappa di Coppa del Mondo di specialità disputatasi a Wuxi, in Cina.

L’Italia della spada femminile ha firmato un risultato senza precedenti nella tappa di Coppa del Mondo di Wuxi, in Cina, monopolizzando il podio con un oro, un argento e un bronzo. Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo hanno riscritto, in quest’ordine, la storia della specialità, con la sola cinese Junyao Tang a condividere il terzo gradino. Il trionfo è arrivato, tra l’altro, in concomitanza con la prima giornata ufficiale di gare ai Giochi olimpici di Milano Cortina: per Federscherma “un segno del destino” per un gruppo che continua a brillare dopo l’oro olimpico di Parigi 2024.

Giulia Rizzi ha conquistato la vittoria al termine di un percorso impeccabile, superando Zhang, Abdul Rahman e Kardos prima di battere Louis Marie nei quarti e affrontare due derby azzurri nelle fasi finali. Prima ha eliminato Rossella Fiamingo in semifinale, poi ha superato Alberta Santuccio in finale, centrando così il suo quinto successo in Coppa del Mondo. Santuccio, dal canto suo, ha messo il suo nome su un argento di grande valore dopo aver battuto Li, Yang, Kowalczyk e Hatz, prima di arrendersi solo alla compagna di squadra.

Bronzo invece per Rossella Fiamingo, protagonista di una gara solida: la siciliana ha eliminato Lee, Buki e Maksymenko, per poi superare Kuty nei quarti prima di fermarsi in semifinale contro Rizzi. Per lei è l’undicesimo podio in carriera nel circuito. La forza del gruppo azzurro è emersa anche dai piazzamenti: Kowalczyk ha chiuso al decimo posto, Marzani al tredicesimo, Isola al quattordicesimo, Paulis e Bozza in top 30. Una giornata che conferma la profondità e la competitività della spada azzurra a livello mondiale.

“Una gara indimenticabile, che rende me e tutto lo staff orgoglioso del lavoro che si sta portando avanti – ha dichiarato il commissario tecnico Dario Chiadò -. Sono molto contento per questo grande risultato, ma anche per la prestazione complessiva: otto atlete nelle migliori trentadue e sei nella Top 16, persino con qualche rammarico per dei piazzamenti che potevano essere ancor più esaltanti”.

“Questo risultato testimonia uno stato di salute eccellente per tutto il gruppo – ha poi aggiunto -. Le olimpioniche si confermano campionesse straordinarie, ma la squadra nel complesso ha dato una prova di competitività davvero importante”. Soddisfatto anche il presidente federale, Luigi Mazzone: “Siamo fieri delle nostre spadiste, a loro e a tutto lo staff vanno i complimenti per aver realizzato qualcosa che resterà negli annali della scherma italiana”.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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