Coppa del Mondo di fioretto femminile, Alice Volpi trionfa a Novi Sad

Coppa del Mondo di fioretto femminile, Alice Volpi trionfa a Novi Sad

Sabato d’oro per la scherma azzurra: la campionessa mondiale in carica Alice Volpi trionfa nella prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Novi Sad, in Serbia. E nell’intenso pomeriggio di gare internazionali l’Italia festeggia anche il terzo posto di Pietro Torre nel Grand Prix di sciabola a Orleans.

IMBATTIBILE ALICE VOLPI
La nuova stagione del fioretto femminile comincia così come era finita la vecchia, con il successo di Alice Volpi. La campionessa mondiale in carica svetta sul gradino più alto del podio nella prima tappa di Coppa del Mondo di specialità a Novi Sad, facendo risuonare l'inno di Mameli in Serbia, dove spicca anche l’ottimo sesto posto di Francesca Palumbo, fermata in un derby azzurro nei quarti di finale.
La cavalcata di Alice Volpi verso la decima vittoria nel circuito iridato – tra Coppa del Mondo e Grand Prix – della sua carriera è cominciata con il successo contro Chueung, portacolori di Singapore, per 15-8 nel tabellone delle 64. Ancora due successi netti, poi, per la campionessa mondiale di Milano 2023 prima contro la cinese Huang 15-12 e poi sulla giapponese Ueno con il risultato di 15-9. Entrata tra le “top 8”, la senese classe ’92 delle Fiamme Oro nei quarti di finale ha battuto la sua compagna di squadra, e con lei oro a squadre all’ultimo Campionato del Mondo, Francesca Palumbo: il verdetto di 15-8 ha regalato a Volpi la certezza di una medaglia. In semifinale una vittoria rotonda contro la canadese Guo per 15-6 ha regalato alla toscana la sfida decisiva contro la numero 1 del mondo Kiefer. Alice ha vinto una finale spettacolare e molto equilibrata contro la statunitense per 15-13 potendo così tornare sul primo posto del podio in Coppa del Mondo a undici mesi di distanza dal trionfo dello scorso gennaio a Parigi.
Prova più che positiva anche per Francesca Palumbo, 6^ classificata. L’azzurra dell’Aeronautica Militare ha superato per 13-7 la polacca Zurawska nel primo match e poi la coreana Lee 15-7 nel turno da 32. Negli ottavi di finale la lucana, con il punteggio di 13-9, si è imposta sulla numero 8 del mondo, la canadese Harvey, arrivando così al derby contro Alice Volpi nei quarti di finale, vinto dalla toscana. 
Tanta Italia anche sulla soglia delle “top 8”: stop negli ottavi di finale per Martina Favaretto, Martina Batini ed Elena Tangherlini rispettivamente 9^, 10^ e 15^ classificata. Peccato soprattutto per Batini e Favaretto, rispettivamente oro e argento all’ultimo Europeo, entrambe condannate all’ultima stoccata (15-14) rispettivamente dalla canadese Guo e dalla tedesca Ebert.
Così le altre azzurre: 20^ Serena Rossini, 21^ Martina Sinigalia, 23^ Arianna Errigo, 24^ Camilla Mancini, 42^ Erica Cipressa, 54^ Anna Cristino.
Per la vicecampionessa mondiale Errigo, che dopo il gran Mondiale di Milano tornava in pedana anche in Coppa del Mondo a seguito dello stop per maternità, il rimpianto di una sola stoccata che l’ha costretta a cedere (15-14) alla polacca Walczyk Klimaszyk.
Domani l’ultima giornata di gare a Novi Sad con la prova a squadre. Il quartetto delle fiorettiste azzurre sarà lo stesso che è salito sul tetto del mondo a Milano 2023, con Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Francesca Palumbo. L’Italia salirà in pedana negli ottavi di finale contro la vincente tra Singapore ed Egitto.

PIETRO TORRE SCIABOLA DI BRONZO
Medaglia per l’Italia nel Grand Prix di sciabola ad Orleans: è bronzo nella prova maschile per Pietro Torre, che bissa il terzo posto della prima gara stagionale che si è svolta ad Algeri. Il classe 2002 conferma così il suo grande inizio di stagione internazionale in un GP francese che ha visto ai piedi del podio (5°) Luigi Samele.
Seconda medaglia consecutiva in due prove stagionali del circuito iridato per Pietro Torre, che appena un mese fa con il terzo posto era salito per la prima volta in carriera sul podio in Coppa del Mondo. Il livornese, che proveniva dalle qualificazioni del giovedì, ha iniziato la sua scalata con un netto 15-3 nel primo turno contro il bulgaro Stoychev, superando poi per 15-10 il polacco Hryciuk. Negli ottavi di finale l’atleta delle Fiamme Oro ha battuto il numero 4 del ranking mondiale, l’egiziano Elsissy, con il punteggio di 15-11. Nei quarti di finale Pietro Torre si è imposto per 15-8 sul suo “capitano” di Nazionale, Luigi Samele, in un derby azzurro che gli ha consegnato la certezza nella medaglia.  La sconfitta in semifinale, contro il tedesco Szabo per 15-10, ha fermato la corsa di Torre che ha lasciato comunque a testa altissima la spettacolare pedana dello Zenith di Orleans.
Ancora un piazzamento tra i “top 8” per Luigi Samele, che chiude il GP di Orleans al quinto posto. Lo sciabolatore delle Fiamme Gialle è entrato in gara con il successo per 15-12 sullo statunitense Smith. Nel tabellone dei 32 l’azzurro si è imposto 15-10 sul coreano Kim prima d’entrare in un “canale” tutto italiano. Negli ottavi di finale, infatti, Samele ha avuto la meglio sul compagno di squadra Luca Curatoli (12° classificato) con il punteggio di 15-10, prima della sconfitta contro Pietro Torre nell’assalto che valeva il podio. Prestazione positiva anche per Dario Cavaliere, che si è piazzato 15°, chiudendo così il quadro sicuramente rilevante di ben quattro sciabolatori del CT Nicola Zanotti tra i “top 16” nel primo GP FIE della stagione. 
Così gli altri azzurri: 19° Michele Gallo, 26° Mattia Rea, 44° Giovanni Repetti, 59° Enrico Berrè.
Nella prova femminile la migliore delle sciabolatrici italane è stata Rossella Gregorio, 12^, seguita da Chiara Mormile, 15^. 
Gregorio ha iniziato la sua giornata vincendo per 15-12 contro l’ungherese Spiesz. Nel tabellone dei 32, sempre con il punteggio 15-12, l’atleta dei Carabinieri ha superato la statunitense Burke. Lo stop è arrivato negli ottavi di finale, contro la numero 1 del ranking, la francese Balzer per 15-11, che ha dirottato Gregorio in 12^ posizione. 
Piazzamento tra le migliori 16 anche per Mormile, che ha vinto nel primo match contro la statunitense Tartakovsky 15-9 e poi, nel tabellone da 32, si è imposta con un netto 15-6 sulla coreana Lee. La corsa della sciabolatrice dell’Esercito si è fermata negli ottavi di finale, con la sconfitta per 15-7 contro l’ucraina Olga Kharlan.
Così le altre azzurre: 27^ Claudia Rotili, 34^ Martina Criscio, 44^ Manuela Spica, 45^ Carlotta Fusetti, 55^ Eloisa Passaro, 60^ Rebecca Gargano, 63^ Michela Battiston. 
Conclusa la tappa di Orleans, che come tutti i Grand Prix prevedeva solo gare individuali, per la sciabola il cammino verso la Qualifica Olimpica riprenderà tra il 9 e l’11 febbraio, con le prove di Coppa del Mondo per gli uomini a Tbilisi e per le donne a Lima.

NELLA NOTTE SPADA A VANCOUVER
Nella serata italiana si disputano le due prove individuali della Coppa del Mondo di spada, maschile e femminile, a Vancouver che nella notte daranno i propri verdetti.

Comunicato Stampa Federscherma

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