La nuova sfida di Andrea Tafi

Dal tentativo di partecipare alla Parigi-Roubaix del 2019 si passa alla candidatura alla presidenza del Comitato Regionale Toscano.

5 Dicembre 2020

Tafi si candida alla presidenza del Comitato Regionale Toscano della Federazione Ciclistica Italiana per il quadriennio 2021-24.

L’ex corridore professionista Andrea Tafi, 54 anni, pistoiese di Lamporecchio, si candida alla presidenza del Comitato Regionale Toscano della Federazione Ciclistica Italiana per il quadriennio 2021-24. Le elezioni per il Comitato Toscano sono previste domenica 10 gennaio.

“Sono stato corridore professionista dal 1989 al 2005 – afferma Andrea, vincitore in carriera di 30 competizioni, molte delle quali di grande risonanza internazionale – e ricordo tutto di quegli anni. Custodisco, gelosamente, ogni emozione vissuta in quel periodo della mia vita, cercando di condividerla con i miei figli per ricordarmi e ricordare loro quanto è importante credere in quello che si fa. Per me è stato così. Ci ho sempre creduto e sono stato fortunato poiché ho fatto della mia passione il mio lavoro. Sono fermamente convinto di non essere mai sceso dalla bici e sento di poter dare ancora molto a questo sport. Ho deciso di candidarmi alla presidenza del Comitato Toscano per mettere a disposizione delle nuove generazioni di sportivi il mio sapere, la mia esperienza, le mie emozioni”. Viviamo in un periodo difficile: “E’ un motivo in più per essere uniti e tutelare il ciclismo che amiamo partendo dalle basi, ovvero dalle categorie giovanili”. Tafi ha legato il periodo più bello della carriera alla maglia della Mapei, la squadra di patron Giorgio Squinzi, per la quale ha gareggiato 12 stagioni prima di passare in altri teams: “Ho smesso di correre da 15 anni – prosegue Andrea – e oggi mi sento in dovere di seguire un consiglio che il dottor

Squinzi dava a me e ai miei compagni, ovvero “mai smettere di pedalare”. Quindi pedaliamo per il ciclismo, dobbiamo farlo tutti. Solo così possiamo creare qualcosa di unico per i nostri ragazzi”. In genere un presidente vorrebbe attorno a sé persone di fiducia, a cominciare da chi, se verrà eletto, avrà la carica da vice-presidente del Comitato Regionale. “Ho molta fiducia di Alessandro Dolfi e Luciana Gradassi, due espertissimi dirigenti che già hanno ricoperto cariche in seno alla Federazione Ciclistica Italiana. Se mi eleggeranno presidente cercherò di raggiungere l’unità d’intenti con tutte le strutture operanti nel Comitato Regionale della Toscana”.

Tafi garantisce il massimo impegno ai dirigenti di società che lo voteranno il 10 gennaio, tuttavia attende altre fasi per comunicare il proprio programma. “Di certo lavorerò per dare massima importanza al ciclismo maschile e femminile, alla pari. E cercherò di dare pari dignità a tutte le specialità del ciclismo su strada, pista e fuoristrada. Mi candido consapevole che il ruolo di presidente richiede notevole impegno però questo non mi spaventa perché è il cuore che me lo chiede”.

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