Urla e ‘geyser-sound’, l’Islanda sogna

Il fascino della Cenerentola. L’Islanda è l’ultima squadra ad accedere ai quarti di finale di Euro 2016 grazie allo storico successo in rimonta contro l’Inghilterra, costato la panchina al dimissioanrio Roy Hodgson

Tutti, in giro per l’Europa, ora fanno un po’ il tifo per la nazionale più ‘piccola’ del Torneo, trascinati dall’euforia generale del telecronista tifoso e dal movimento ritmato delle mani con cui i giocatori islandesi, guidati dal capitano Aron Gunnarsson, aizzano le migliaia di supporter che hanno invaso la Francia in questi giorni. Il ‘geyser-sound’ e gli ‘uuuh’ che accompagnano l’esultanza al termine delle partite ha conquistato tutti. “Se vinciamo, la vita cambierà per tutti noi”, aveva dichiarato Heimir Hallgrimson alla vigilia degli ottavi di finale. A quanto pare, ora, la vita dei calciatori islandesi è destinata a cambaire per davvero. 

E a rendere il tutto ancora più surreale ci pensano le coinvolgenti ed incontenibili grida di Gudmundur Benediktsson, il telecronista islandese, diventato celebre sul web per le sue esultanze caratteristiche. In occasione della vittoria contro gli inglesi, dopo aver già perso la voce per il gol allo scadere che ha regalato la qualificazione agli ottavi contro l’Austria, si è ripetuto con con tanto di riferimento al referendum sulla Brexit. “Ora potete lasciare l’Europa, andate dove diavolo volete”, il suo colorito commento. 

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