Paulo Dybala

Aggiornato Gio 30 Apr 2026 alle 09:28

Il futuro di Paulo Dybala è ormai segnato: la Joya lascerà la Roma al termine della stagione, con il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e nessun rinnovo all’orizzonte. Le ultime notizie dipingono un quadro sempre più chiaro di una separazione inevitabile, mentre si moltiplicano le voci sulle possibili destinazioni dell’attaccante argentino. La novità più clamorosa delle ultime settimane riguarda un interesse concreto del Milan, che starebbe valutando un’operazione a condizioni particolari per portare la Joya in rossonero.

Il Milan ci pensa: contratto a rendimento per Dybala

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Dybala avrebbe espresso una chiara preferenza per il Milan come prossima destinazione, attratto dal progetto tecnico e dalla possibilità di tornare a disputare la Champions League. L’aspetto più sorprendente riguarda la disponibilità del giocatore sul piano economico: consapevole delle politiche di sostenibilità salariale del club rossonero, la Joya avrebbe aperto alla possibilità di un contratto a rendimento, con una base fissa ridotta rispetto agli standard attuali e consistenti bonus legati al numero di presenze e ai gol realizzati. Una soluzione che permetterebbe al Milan di limitare i rischi legati alla fragilità fisica dell’argentino, da sempre il principale ostacolo a qualsiasi trattativa.

La dirigenza rossonera sta riflettendo sull’operazione: il talento di Dybala non è mai stato in discussione, ma le perplessità legate alla sua tenuta fisica restano concrete. Tuttavia, la possibilità di chiudere a condizioni favorevoli rappresenta un elemento che il Milan non può ignorare. In casa Roma, intanto, il clima attorno all’argentino è cambiato radicalmente: il rapporto con la società giallorossa sembra arrivato ai titoli di coda, complice un rinnovo che non è mai decollato e una stagione segnata dall’ennesimo infortunio grave.

Una stagione travagliata: infortuni e addio alla Roma

La stagione 2025/26 di Paulo Dybala alla Roma è stata una delle più difficili della sua carriera. Dopo un avvio promettente, con il gol decisivo contro il Sassuolo che aveva proiettato i giallorossi in vetta alla Serie A, l’argentino ha collezionato una serie di stop che ne hanno compromesso il rendimento. Prima la lesione muscolare al bicipite femorale sinistro rimediata contro il Milan a novembre, poi il rientro a gennaio con la rete nella vittoria per 2-0 sul Torino in coppia con il neo-acquisto Donyell Malen, infine il problema più serio: a inizio marzo, durante un allenamento, è riemerso il dolore al ginocchio sinistro che lo tormentava dalla gara contro il Milan di fine gennaio. Lo staff medico ha dovuto procedere con un intervento chirurgico al menisco esterno, parzialmente lesionato, che ha di fatto chiuso anticipatamente la sua avventura in giallorosso. In totale, Dybala ha totalizzato appena 22 presenze stagionali, di cui solo 12 da titolare, con 3 gol e 4 assist tra tutte le competizioni.

I numeri confermano un problema strutturale che va ben oltre la singola stagione. L’ultima volta che Dybala aveva disputato almeno 30 partite di Serie A risaliva alla stagione 2019/20 con la Juventus. Da allora, gli infortuni si sono moltiplicati: 150 giorni di stop nella stagione precedente per una lacerazione tendinea, 101 l’anno prima ancora. Una fragilità fisica che ha inevitabilmente condizionato le valutazioni della Roma sul rinnovo, con il club giallorosso che non era disposto a confermare un ingaggio da circa 8 milioni di euro annui per un giocatore così discontinuo.

Le alternative: Boca Juniors, Galatasaray e non solo

Prima che emergesse la pista Milan, le ultime notizie sul futuro di Dybala indicavano scenari molto diversi. La destinazione più romantica restava il Boca Juniors, con il presidente Juan Román Riquelme che aveva incaricato il dirigente Marcelo Delgado di seguire l’operazione e con l’amico Leandro Paredes nel ruolo di mediatore. A spingere verso Buenos Aires anche la moglie Oriana Sabatini, che aveva più volte manifestato il desiderio di tornare in Argentina, pur ammettendo con ironia che il Boca le avrebbe creato qualche imbarazzo essendo la sua famiglia tradizionalmente tifosa del River Plate.

Parallelamente si era fatta strada una proposta del Galatasaray, pronto a offrire un ricco contratto triennale, ma vincolato alla vittoria del titolo nazionale e alla conseguente qualificazione in Champions League. Sullo sfondo restavano anche le opzioni americana e araba, oltre all’interesse del Flamengo, campione in carica della Copa Libertadores, che aveva sondato il terreno già da gennaio. Il club di Rio de Janeiro si sarebbe poi defilato nelle settimane successive, lasciando campo libero ad altre pretendenti.

Ora, con l’ipotesi Milan che prende corpo, il quadro si complica ulteriormente. Dybala, che a novembre ha compiuto 32 anni, si trova a un bivio cruciale della sua carriera: scegliere tra il richiamo della patria, la sfida di un grande club europeo o una destinazione esotica. La decisione finale spetterà a lui e al suo entourage, ma una cosa appare certa: la lunga storia d’amore tra la Joya e la Roma è definitivamente giunta al capolinea.