Napoli

Aggiornato Dom 13 Set 2026 alle 19:59

Il Napoli sta vivendo uno dei momenti più difficili dall’inizio dell’era De Laurentiis. Le ultime notizie parlano chiaro: tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League, una rosa falcidiata dagli infortuni e una panchina sempre più in discussione. Le ultime news sugli azzurri dipingono un quadro preoccupante, con Massimiliano Allegri chiamato a trovare risposte urgenti in un momento delicatissimo della stagione.

Tre sconfitte di fila: il Napoli non riesce a invertire la rotta

Il bilancio delle prime settimane di stagione è impietoso. Dopo la sconfitta casalinga contro il Como alla seconda giornata di Serie A, il Napoli è caduto a San Siro contro l’Inter per 3-2 in una partita che ha lasciato strascichi pesanti. Gli azzurri erano andati in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Politano e Hojlund, salvo poi subire la rimonta nerazzurra completata da Lautaro Martinez — autore di una doppietta — e Thuram, con il gol decisivo arrivato al 91′. Una gestione del vantaggio che ha fatto discutere, con Allegri costretto ad ammettere le proprie responsabilità: ‘Il calcio non ha una logica. Volevo che la squadra difendesse dentro l’area di rigore, ma forse era meglio se prendevo decisioni diverse’.

La terza sconfitta è arrivata in Champions League, nel debutto casalingo contro l’Arsenal. Al Maradona ha deciso una bordata di Martin Odegaard al 75′, per un finale di 1-0 che ha lasciato il Napoli a zero punti nella fase campionato europea. Allegri ha provato a trovare il lato positivo: ‘Abbiamo fatto una buona partita contro una delle squadre più forti in Europa. Se avessimo fatto quella difesa sabato con l’Inter o con il Como forse le gare sarebbero finite diversamente’. Parole che però non hanno convinto tifosi e addetti ai lavori, con le voci sulla panchina che si sono immediatamente intensificate. Tra i nomi circolati c’è quello di Raffaele Palladino, presente allo stadio durante la partita contro i Gunners.

Emergenza infortuni: Meret, Alisson Santos e McTominay out

A rendere ancora più complicata la situazione è la lunga lista degli indisponibili. Contro l’Arsenal il Napoli ha perso nel corso della gara sia Alex Meret che Alisson Santos. Il portiere friulano ha accusato un fastidio all’adduttore nel primo tempo, riuscendo a resistere fino all’intervallo prima di lasciare il posto a Milinkovic-Savic. L’esterno brasiliano si è invece fermato al 58′ per un problema muscolare. Entrambi si sono sottoposti ad accertamenti nei giorni successivi per valutare l’entità degli infortuni, in vista dei prossimi impegni di campionato contro Bologna e Fiorentina.

Ma il grande assente di questo inizio di stagione resta Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, protagonista assoluto dello scudetto 2024-2025, si è sottoposto a un intervento di ablazione PFA allo Spire Hospital di Manchester per correggere una lieve aritmia benigna. L’operazione è riuscita perfettamente, ma il giocatore ha dovuto osservare due settimane di riposo prima di riprendere gradualmente gli allenamenti, anche a causa della necessità di assumere farmaci anticoagulanti incompatibili con l’attività agonistica. Il direttore sportivo Giovanni Manna aveva indicato in 28 giorni i tempi necessari per ottenere nuovamente l’idoneità sportiva. McTominay ha così saltato Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina, oltre alle convocazioni con la nazionale scozzese impegnata in Nations League. Il suo rientro è atteso per la sfida casalinga contro il Frosinone del 10 ottobre, dopo la pausa per le nazionali.

Allegri nel mirino: critiche e panchina in bilico

Le tre sconfitte consecutive hanno inevitabilmente messo sotto pressione Massimiliano Allegri, chiamato in estate da Aurelio De Laurentiis per raccogliere l’eredità di Antonio Conte. I quotidiani sportivi non sono stati teneri con il tecnico livornese dopo il ko di San Siro: la Gazzetta dello Sport gli ha assegnato 5.5, il Corriere dello Sport un secco 5, Tuttosport 5.5. Le critiche si sono concentrate sulla gestione del vantaggio e sui cambi ritenuti timidi e poco incisivi. Anche il commentatore Daniele Adani aveva già puntato il dito contro Allegri dopo la sconfitta con il Como, sottolineando come i lariani avessero dominato gli azzurri in ogni statistica.

Sul fronte del mercato, il Napoli aveva chiuso la sessione estiva senza il colpo tanto atteso. Gabriel Jesus, individuato da Allegri come rinforzo offensivo ideale, ha scelto il Barcellona per circa 15 milioni di euro, lasciando la rosa partenopea con lacune evidenti in attacco. La differenza di profondità tra le panchine, emersa chiaramente nella rimonta subita a San Siro, resta uno dei nodi principali da sciogliere per un club che punta a tornare protagonista sia in Italia che in Europa. Il prossimo impegno in campionato, contro il Bologna il 13 settembre, sarà già un test fondamentale per capire se il Napoli è in grado di invertire la rotta prima che la situazione diventi irreversibile.