Cairo: “E’ il Torino più forte degli ultimi 30 anni”

Il presidente del Torino Urbano Cairo ai microfoni di Rai Sport ha parlato delle ambizioni granata in questa stagione: “Questo è il Toro più forte degli ultimi 20-30 anni, aver tenuto Belotti è stato importante: c’era una clausola, ma nessuno si è fatto avanti e l’ho tenuto molto felicemente. Sapeva il prezzo del suo cartellino, ma è un professionista ed è attaccato alla maglia granata. L’ho tenuto felicemente Belotti perché per noi è un grande valore aggiunto che finalizza alla grande un bel gioco di squadra, al quale si aggiunge Niang che può dare a Belotti assist importanti. Zappacosta? Era un calciatore importante, eravamo affezionati. Parla poco, ma fa tanto: la sua cessione è stata buona per entrambi. Era l’ultimo giorno, io potevo dire di no come poteva dire di no lui, ma dalla sua parte ho visto tanta voglia di iniziare una nuova avventura e a quel punto non me la sono sentita di trattenerlo. Comunque, sulla destra abbiamo De Silvestri e abbiamo preso Ansaldi per cautelarci”.

Sulle difficoltà della Nazionale: “Ho difeso Ventura perché non penso sia giusto incolpare lui della sconfitta contro la Spagna. Al Bernabeu non vinciamo dal ’49, fra l’altro con una Nazionale marchiata Grande Torino. Forse Ventura ha osato un po’ troppo, ma lui è un maestro di calcio e adesso l’importante è fare bene contro Israele. Con noi Ventura ha fatto benissimo, dalla B all’Europa, facendo campionati ottimi. Sa correggere i propri errori, dobbiamo essere fiduciosi”.

 

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