Milan
Aggiornato Sab 29 Ago 2026 alle 21:29Il Milan vive una delle estati più movimentate degli ultimi anni, con Ruben Amorim impegnato a ridisegnare la rosa rossonera in vista della nuova stagione di Serie A. Le ultime notizie parlano di un mercato finalmente in accelerazione, tra cessioni ormai definite e trattative ancora in corso che tengono i tifosi con il fiato sospeso.
Gimenez verso il Porto, Leao resta?
Il capitolo più caldo riguarda Santiago Gimenez. L’attaccante messicano, mai davvero convincente in rossonero e scalzato dall’arrivo di Gonçalo Ramos, è ormai con le valigie in mano. La pista Porto si è fatta concreta: il club portoghese allenato da Farioli ha accelerato i contatti nelle ultime ore e il giocatore avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento. Il Milan chiede tra i 22 e i 25 milioni di euro per evitare una minusvalenza, ma l’operazione è legata a un’altra trattativa: il Porto sta lavorando alla cessione di Rodrigo Mora alla Roma, e solo con quelle risorse potrebbe presentare un’offerta adeguata ai rossoneri. Una catena di mercato che rende il futuro del Bebote dipendente da dinamiche esterne, ma la direzione sembra ormai tracciata.
Sul fronte opposto, sorprende la situazione di Rafael Leao. Il portoghese, che a inizio estate aveva più volte dichiarato di voler cambiare aria, sembra aver parzialmente cambiato idea dopo il Mondiale. L’unica offerta concreta arrivata sul tavolo è quella del Galatasaray, che ha proposto al giocatore un contratto da 12 milioni netti a stagione, quasi il doppio di quanto percepisce attualmente. Tuttavia, tra il club turco e il Milan il dialogo non è ancora cominciato: Gerry Cardinale valuta il cartellino 60 milioni e non intende fare sconti. Leao aspetta ancora un’offerta dalla Premier League, la sua vera ambizione, che per ora non si è materializzata. Amorim, dal canto suo, ha blindato pubblicamente il numero 10: «Leao fa parte del progetto», ha dichiarato il tecnico, aggiungendo ulteriore incertezza a una situazione già intricata.
Il caso Maignan e le altre uscite
Se la situazione di Leao resta in bilico, quella di Mike Maignan si è trasformata in un vero e proprio caso. Il capitano del Milan ha chiesto e ottenuto quattro giorni aggiuntivi di vacanza, rientrando a Milanello solo il 16 agosto, a una settimana dall’inizio del campionato. Un comportamento che ha fatto infuriare i tifosi sui social, già irritati per la mancata presenza del portiere al funerale di Franco Baresi e per la rimozione di qualsiasi riferimento al Milan dal suo profilo Instagram — lo stesso gesto compiuto da Youssouf Fofana, ormai in partenza. Maignan, che solo a gennaio aveva rinnovato fino al 2031, è stato accostato in passato a Juventus, Real Madrid, Chelsea e Bayern Monaco, club che continuano a cercare un portiere di alto livello. Una rottura che sembrava impensabile pochi mesi fa appare oggi tutt’altro che impossibile.
Amorim sta nel frattempo definendo la lista delle cessioni. Oltre a Fofana, destinato alla Premier League o alla Ligue 1, anche Samuele Ricci rischia di lasciare Milanello: il centrocampista, arrivato dal Torino per 23 milioni appena un anno fa, non rientra nelle gerarchie del nuovo sistema di gioco del tecnico portoghese. Atalanta, Bologna e Atletico Madrid sono sulle sue tracce. Stessa sorte per Yunus Musah, che Amorim ha di fatto escluso dal progetto, e per Warren Bondo, che non si sta nemmeno allenando con la squadra. In uscita anche Zachary Athekame, terzino svizzero valorizzato da Allegri con 29 presenze e 2 gol nella scorsa stagione, ora diretto al Lione in prestito secco: una scelta che ha sorpreso molti addetti ai lavori, ma che racconta bene il metodo di Amorim, deciso a ripartire da zero senza automatismi ereditati dalla gestione precedente.
Rinforzi e obiettivi di mercato
Sul fronte degli acquisti, dopo i colpi Gonçalo Ramos, Mario Gila e Sankhoun Diawara, il Milan valuta ulteriori innesti solo dopo aver sfoltito la rosa. Tra i nomi circolati nelle ultime ore spicca quello di Leandro Paredes, centrocampista argentino del Boca Juniors ed ex Roma e Juventus: secondo ESPN Argentina, il Milan avrebbe presentato una proposta concreta al club sudamericano. L’operazione divide la tifoseria — c’è chi vede nell’argentino esperienza e leadership, chi teme le sue tensioni caratteriali, acuite dall’episodio con Gavi al termine della finale mondiale persa contro la Spagna — e resta complicata anche per l’affollamento già esistente in mediana. Più defilata, ma non tramontata, la pista che porta a Dario Osorio, jolly cileno del Midtjylland classe 2004, profilo ideale per il gioco a tutta fascia richiesto da Amorim. I rapporti tra i due club sono buoni, anche grazie alla presenza in panchina dei danesi dell’ex difensore rossonero Simon Kjaer.
Il Milan si prepara dunque ad affrontare la prima giornata di campionato contro il Torino con una rosa ancora in evoluzione. Amorim ha già chiarito le sue ambizioni: «Siamo il Milan, dobbiamo puntare allo scudetto». Le ultime news di mercato suggeriscono però che la strada per costruire la squadra ideale è ancora lunga, e che le prossime settimane saranno decisive per definire il volto definitivo del Diavolo 2026-27.