Torino

Aggiornato Ven 24 Lug 2026 alle 09:29

Il calciomercato del Torino è entrato nel vivo in questa estate 2026, con il direttore sportivo Gianluca Petrachi impegnato su più fronti per consegnare al nuovo tecnico Ignazio Abate una rosa competitiva. Le ultime notizie dal mondo granata raccontano di una società attiva e ambiziosa, con priorità chiare: un portiere titolare, rinforzi in difesa e soluzioni per il centrocampo.

La porta: Mascardi è il primo colpo, ma si insegue ancora il titolare

La prima operazione ufficiale dell’estate granata riguarda la porta: il Torino ha chiuso l’acquisto di Diego Mascardi, portiere classe 2006 proveniente dallo Spezia, che nella scorsa stagione ha collezionato 18 presenze tra Serie B e Coppa Italia. Si tratta di un investimento per il futuro, destinato a fare il secondo alle spalle di un titolare ancora da individuare.

Il nome più caldo per il ruolo da titolare è quello di Orlando Gill, portiere paraguaiano del San Lorenzo che si è messo in grande evidenza ai Mondiali 2026. Lo stesso Gill ha aperto esplicitamente alla destinazione granata: “Futuro al Torino? Perché no, è un grande club in Italia”, ha dichiarato nel post-partita dopo l’eliminazione del Paraguay contro la Francia. La trattativa, però, si è complicata: le prestazioni mondiali hanno fatto lievitare le pretese del San Lorenzo, con una clausola rescissoria che si aggira sui 10 milioni di euro, cifra che il Torino al momento non sembra disposto a raggiungere. Petrachi ha confermato pubblicamente l’interesse, ammettendo che la pista non è tramontata nonostante il cambio di presidenza nel club argentino.

Tra le alternative valutate in precedenza figuravano Wladimiro Falcone del Lecce, Lorenzo Montipò dell’Hellas Verona e Federico Ravaglia del Bologna, quest’ultimo finito nel mirino del Watford che ha offerto al giocatore un ruolo da titolare in Championship. La situazione portieri in casa granata resta dunque ancora aperta, con Petrachi chiamato ad accelerare i tempi.

Centrocampo e difesa: Jakic nel mirino, Gineitis verso la cessione

Sul fronte del centrocampo, una delle ultime novità più rilevanti riguarda Kristijan Jakic, mediano croato classe 1997 attualmente all’Augsburg e protagonista ai Mondiali 2026 con la nazionale croata. Il giocatore è finito nel mirino di Torino, Monza e Genoa: tutti e tre i club hanno sondato il terreno per capire la fattibilità di un’operazione che appare accessibile, con una valutazione del cartellino attorno ai 5 milioni di euro. Jakic, che può giocare da mediano, mezzala o addirittura da difensore centrale, rappresenta esattamente il profilo di calciatore versatile e di esperienza che Abate sta cercando. La corsa a tre per Jakic è appena iniziata e nelle prossime settimane si capirà chi riuscirà ad avere la meglio.

In uscita, invece, tiene banco la situazione di Gvidas Gineitis: il centrocampista lituano classe 2004 ha ricevuto un’offerta concreta dal Celtic Glasgow, che cerca un sostituto di Arne Engels. Cairo e Petrachi valutano il giocatore intorno ai 15 milioni di euro e preferiscono una cessione a titolo definitivo, cifra che permetterebbe ai granata di reinvestire immediatamente sul mercato, a partire proprio dal ruolo di portiere.

Per la difesa, Petrachi ha già individuato alcuni profili interessanti. Piacciono Andrea Giorgini, centrale classe 2002 del Sudtirol già allenato da Abate alla Juve Stabia, e Daniel Tonoli del Modena, difensore fisico ma abile con i piedi, valutato circa 5 milioni di euro. Sul fronte delle uscite, invece, è praticamente certa la partenza di Cristiano Biraghi, il cui ingaggio da 3 milioni lordi annui pesa eccessivamente sulle casse granata.

Vlasic resta, Zapata rinnova: le certezze dell’attacco granata

Nonostante le voci di mercato, Petrachi ha voluto mettere i puntini sulle i riguardo al futuro di Nikola Vlasic. Il trequartista croato, protagonista ai Mondiali con gol e prestazioni di alto livello, è nel mirino della Roma di Gasperini, ma il ds granata è stato categorico: “La nostra intenzione è quella di tenerlo in rosa, è un calciatore importante anche nel nuovo progetto tecnico. Certo, se dovesse arrivare un club con 50 milioni sull’unghia bisognerà riflettere, ma anche solo pensare di cederlo mi farebbe star male”. L’interesse della Roma per Vlasic resta concreto, ma il Torino non ha alcuna intenzione di privarsi del suo giocatore più rappresentativo.

Anche Duvan Zapata resterà in granata: il capitano colombiano ha rinnovato il contratto fino al 2028, accettando una riduzione dell’ingaggio dai 5 milioni lordi attuali a circa 2 milioni bonus compresi. Una scelta che dimostra l’attaccamento del giocatore alla causa granata, nonostante una stagione condizionata dagli strascichi del grave infortunio al ginocchio dell’ottobre 2024. Diverso il discorso per Che Adams, che potrebbe lasciare Torino in questa sessione: Brighton e Wolverhampton sono le società di Premier League più interessate allo scozzese, valutato tra gli 11 e i 12 milioni di euro.

Il mercato del Torino è dunque in pieno fermento: le ultime notizie confermano una società che lavora con metodo e ambizione, consapevole di dover costruire una rosa all’altezza delle aspettative di Abate e dei tifosi granata.