Massimiliano Allegri
Aggiornato Gio 04 Giu 2026 alle 22:49È calato definitivamente il sipario sulla seconda avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan. Con un comunicato ufficiale gelido e diretto, il club rossonero ha annunciato il 25 maggio 2026 l’esonero immediato del tecnico livornese, insieme a quello dell’amministratore delegato Giorgio Furlani, del direttore sportivo Igli Tare e del direttore tecnico Geoffrey Moncada. Una rivoluzione totale, innescata dal clamoroso mancato accesso alla Champions League, certificato dalla sconfitta contro il Cagliari nell’ultima giornata di campionato.
Il comunicato del Milan non ha lasciato spazio a interpretazioni: “Il finale di stagione è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile”. Parole durissime per un allenatore che era tornato in rossonero con grandi ambizioni, aveva guidato la squadra nelle prime posizioni per gran parte del campionato, salvo poi crollare nel momento decisivo. Rimane al suo posto Zlatan Ibrahimovic, che insieme al presidente Gerry Cardinale avrà il compito di ricostruire l’area tecnica e scegliere il nuovo allenatore.
Un finale di stagione da incubo
Il crollo del Milan nelle ultime settimane di campionato è stato progressivo e inesorabile. Le critiche di Adani ad Allegri si erano fatte sempre più aspre già a maggio, quando il tecnico era finito nel mirino dopo una serie di risultati negativi che avevano messo a rischio la qualificazione europea. Sconfitte contro Parma, Lazio, Udinese, Sassuolo, Atalanta e infine Cagliari avevano trasformato una stagione che sembrava avviata verso un buon esito in un disastro sportivo. A peggiorare il quadro, le tensioni interne: secondo il Corriere della Sera, ad aprile si era consumato un litigio durissimo tra Allegri e Ibrahimovic, con l’ex attaccante svedese che aveva smesso di frequentare Milanello dopo uno scontro sulla scelta del terzo portiere. Un pretesto, probabilmente, per una frattura già profonda.
Sul piano tecnico, le ultime notizie raccontano di una squadra incapace di segnare su azione con un attaccante da dodici partite, priva di identità tattica e di reazione nei momenti difficili. Il Milan aveva perso sei partite nelle ultime undici, con un gioco definito da più parti caotico e privo di struttura. Santiago Gimenez, acquistato per 30 milioni a gennaio 2025, aveva realizzato un solo gol in 18 presenze; Niclas Füllkrug, anch’egli con una sola rete in 20 apparizioni, non verrà riscattato e tornerà al West Ham. Rafael Leao, con dieci gol complessivi tra campionato e Coppa Italia, ha vissuto una stagione tormentata, culminata in una diatriba con parte della tifoseria.
Le ultime notizie sul futuro di Allegri
Dopo l’esonero, le ultime notizie su Allegri lo vedono al centro di diverse voci di mercato. La pista più concreta sembra quella del Napoli: già nelle settimane precedenti all’esonero, il presidente De Laurentiis aveva incaricato il direttore sportivo Giovanni Manna di avviare contatti diretti con il tecnico, proponendogli un contratto biennale. Un incontro a cena a Milano tra Manna e Allegri era già avvenuto, con il dirigente azzurro che aveva riproposto l’offerta già avanzata un anno prima, quando Conte aveva scelto di restare. I dettagli dei contatti tra Napoli e Allegri erano emersi prima ancora dell’esonero ufficiale, a conferma di quanto la situazione fosse già compromessa.
Antonio Cassano, da sempre tra i critici più feroci del tecnico livornese, ha commentato l’esonero con toni tranchant a Viva el Fútbol: “Stiamo parlando dell’allenatore che ormai ha il tempo proprio contato nel poter allenare”, ha dichiarato Fantantonio, escludendo categoricamente un approdo di Allegri alla Nazionale o al Napoli. Anche Daniele Adani ha rincarato la dose, sostenendo che i risultati positivi della prima parte di stagione avessero “offuscato” la reale qualità del lavoro svolto: “Se non capisci come vinci, non capirai mai perché hai perso”. Per Adani, il Milan è stato “la squadra peggiore della Serie A” nel girone di ritorno, con le conferenze stampa di Allegri definite ironicamente l’unica cosa rimasta: “Questo modo di fare cabaret”.
Sul fronte del calciomercato Milan, la società riparte da zero. Ibrahimovic e Cardinale dovranno scegliere non solo un nuovo allenatore, ma anche ricostruire l’intera area dirigenziale. Tra i nomi circolati per la panchina ci sono Antonio Conte, Mark van Bommel e Vincenzo Italiano. La rivoluzione totale in casa Milan è appena cominciata, con l’obiettivo dichiarato di tornare stabilmente tra le prime quattro e ricostruire un progetto credibile dopo due stagioni consecutive senza Champions League.
Per Allegri, a 58 anni, si apre una fase di riflessione. L’ipotesi Napoli resta la più concreta, anche se Cassano la ritiene impraticabile. Sullo sfondo c’è sempre la Nazionale, con le elezioni federali di giugno destinate a ridisegnare anche gli equilibri della panchina azzurra. Quello che è certo è che la seconda era rossonera del tecnico livornese si è chiusa nel peggiore dei modi, lasciando un bilancio amaro e tante domande aperte sul futuro del Milan e dello stesso allenatore.