Milan, clamoroso attacco di Mino Raiola dopo il crollo

Ore tormentate in casa Milan dopo il tracollo in campionato contro la Lazio. L’agente di Gianluigi Donnarumma, Mino Raiola, uno dei protagonisti del tormentone estivo sul rinnovo del giovanissimo portiere rossonero, torna a tuonare contro il club meneghino ai microfoni della Rai.

“Fassone e Mirabelli? di personale con loro, ma il problema è che io non credo nel loro progetto”, sono le parole del procuratore italo-olandese. Alcuni giorni fa, il ds del Milan Massimiliano Mirabelli lo aveva attaccato: “Raiola si è dimostrato un uomo piccolo”.

L’agente si è anche espresso sul futuro dell’attaccante della Juventus Paulo Dybala: “Alla fine andrà via. E se lo farà, dovrebbe andare in una squadra con un progetto già formato, dove possa inserirsi, perché è ancora troppo giovane per fare da leader di un progetto nuovo. Lo vedrei bene al Barcellona, al Real Madrid, a Manchester, sia City che United, ma sempre all’interno di un grande progetto”.

L’allenatore del Diavolo Vincenzo Montella ha intanto commentato così la pesantissima sconfitta contro la Lazio: “E’ una brutta sconfitta, ci sono state tante cose negative sulle quali dobbiamo lavorarci. Un episodio a livello psicologico ha cambiato la gara, il calcio d’angolo dove la Lazio stava segnando. Poi da lì abbiamo perso coraggio e loro sono stati cinici. Dobbiamo ancora diventare squadra, tutti insieme ci siamo allenati poco ma so che non abbiamo tempo. Questo match ci ha detto che siamo indietro, la Lazio oggi ha dimostrato di essere più squadra di noi e di essere più avanti noi: dobbiamo fare di più sotto il profilo dell’atteggiamento e della personalità. A livello generale la squadra sta bene ma quando non ci sei con la testa perdi la convinzione e l’aspetto nervoso che ti fa correre di più, il problema è che la squadra oggi ha corso male. Ci sta che ci possano essere degli alti e bassi quando cambi tanto, il risultato è anche un po’ severo ma ci farà bene”. 

“Biglia e Montolivo possono giocare insieme? Individualmente hanno fatto delle buone partite, si possono riproporre in futuro, i problemi sono stati altri. Molti nuovi acquisti in panchina? Quelle che ho fatto oggi per me erano le scelte migliori, Cutrone è più avanti rispetto agli a Kalinic e Andrè Silva, Bonaventura non era al top, così come Calhanoglu. La squadra deve conoscerci e lo farà giocando”. 

“Bonucci in difficoltà? Tutta la squadra ha dimostrato di non essere equilibrata e aggressiva. La squadra non mi è piaciuta ed è giusto che il giocatore con più personalità subisca qualche critica maggiore ma questa cosa non lo toccherà, anzi avrà ancora più stimoli. Sbagliato il 4-3-3? La differenza tra i moduli è minima, probabilmente cambierò in futuro, abbiamo la possibilità di variare i sistemi di gioco”.

 

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