MIhajlovic dà lezioni a Belotti e Pjanic

In attesa di tornare in panchina dopo la delusione chiamata Sporting Lisbona, di cui è stato l’allenatore solo per poche settimane a inizio estate, Sinisa Mihajlovic ha regalato qualche “puntura” a un paio di protagonisti del calcio italiano.

Presente a Genova per l’International Combined Meeting, l’ex allenatore del Torino ha commentato il momento di Andrea Belotti, escluso da Roberto Mancini nelle ultime convocazioni della Nazionale: “Quando sta bene è un giocatore importante, ma si deve meritare la convocazione in Nazionale facendo bene sul campo come fatto contro la Sampdoria. Mancini lo chiamerà se se lo meriterà. Tutti i giocatori sanno che le convocazioni funzionano così. Belotti in questo momento non sta attraversando un buon periodo di forma, è sempre il solito lottatore, ma deve fare gol”. 

Impossibile non chiedere a Sinisa una battuta su una delle sue “scoperte”, Gigio Donnarumma, fatto debuttare ai tempi delMilan: “Non dobbiamo ricordare che Gigio è sempre un ragazzino, non possiamo dimenticare le pressioni che ha avuto in questi anni. Ha cominciato a 16 anni, ma ha grandi qualità. Il debutto? Non è merito mio, è lui che è andato in porta perché se lo meritava”. 

Come è impossibile non far fare al tecnico serbo una graduatoria dei migliori tiratori di punizione del momento: “Pjanic batte bene ma non va oltre alla norma. Non ci sono più specialisti come in passato, non vedo giocatori come Baggio, PirloDel Piero“.

Articoli correlati