Il Brescia non fa la festa alla Cremonese

Allo "Zini" finisce senza reti, i grigiorossi restano in corsa per i playoff. Cori di discriminazione territoriale da parte della curva bresciana.

Tifosi Brescia

Derby lombardo in scena allo "Zini", che registra il record di presenze stagionale (circa 11.840 spettatori, di cui 3.000 bresciani): le rondinelle sono già matematicamente in A, mentre la Cremonese è lanciatissima nella corsa play-off. I grigiorossi rinunciano al solo Croce, infortunato, mentre il Brescia, privo di alcuni elementi, lascia Torregrossa e Tonali in panchina, schierando il giovane Viviani e il senior Gastaldello. Solito 3-5-2 di Rastelli, che sceglie la coppia Montalto-Piccolo in avanti e avvicenda sulla sinistra Migliore con Renzetti. Corini in avanti punta su Donnarumma e Morosini. Cremonese volitiva e Brescia accorto nelle battute iniziali; al 6' Castrovilli semina il panico in area biancazzurra, ma il suo cross al centro non viene capitalizzato dai compagni di squadra.

Il Brescia sfrutta bene l'arma del contropiede, causando qualche affanno alla retrovia grigiorossa. Al 23' la Cremonese protesta per un presunto fallo di mano in area bresciana, non rilevato dall'arbitro. Al 24' un insidioso cross di Renzetti costringe il portiere Andrenacci alla presa plastica. Il Brescia sale e guadagna tre corner in una manciata di minuti, tuttavia è la Cremonese a rendersi più insidiosa nelle tante penetrazioni in area dalla sinistra: il problema ricorrente resta però l'assenza di chi possa ricevere i traversoni al centro dell'area. La prima vera occasione da rete capita sui piedi di Castrovilli al 40': il suo tiro dal limite sorvola di poco la traversa. Al 44' la Cremonese assedia l'area avversaria: Andrenacci si supera sul tiro di Mogos, Soddimo ribatte a rete, ma il tiro termina fuori. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Al 5' della ripresa, su azione insistita della Cremonese, la difesa delle Rondinelle si salva in corner, su palla destinata a Piccolo, che era in ottima posizione. Subito dopo, è il Brescia a seminare il panico in area grigiorossa, che si salva due volte in angolo. Al 57' è Agazzi a superarsi su tiro di Gastaldello. La partita si vivacizza: Rastelli cambia Soddimo per Strefezza, Corini avvicenda Dall'Oglio con Ndoj. Al 65' Montalto tira dal limite centrale, ma il tiro è deviato in angolo: sugli sviluppi del tiro piazzato, Strefezza costringe il portiere ad una grande parata. Intanto Rodriguez rileva un evanescente Morosini. Al 70' Piccolo si smarca mirabilmente sulla sinistra e centra in area, ma né Strefezza, né Montalto seguono adeguatamente l'azione e l'opportunità sfuma. Esce Montalto ed entra Carretta, mentre il Brescia manda in campo Tonali al posto di Dessena.

Esce anche Castrovilli, in quella che con tutta probabilità sarà la sua ultima partita allo "Zini" in maglia grigiorosso: ovazione per lui. Lo rileva Boultam. Al 42' Andrenacci salva di piede su tiro di Strefezza. La partita termina a reti inviolate. Un punto comunque utile alla Cremonese, che può recriminare maggiormente, in virtù della mole di occasioni create (13 tiri in porta contro 3). Il Brescia, benché in formazione rimaneggiata, ha dimostrato tutta la sua solidità a centrocampo, e di meritare ampiamente il primato in classifica. Ora i grigiorossi sono attesi alla probante trasferta di Perugia, che determinerà il loro destino in chiave play-off. Reiterati cori di discriminazione territoriale dalla curva bresciana al termine dell'incontro.

 


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