Pecco Bagnaia
Aggiornato Dom 13 Set 2026 alle 17:49Le ultime notizie su Pecco Bagnaia raccontano la storia di un campione in caduta libera, alle prese con una crisi tecnica e psicologica che ha trasformato il finale della sua avventura in Ducati in un calvario sportivo. Il tre volte iridato, che lascerà Borgo Panigale a fine stagione per trasferirsi in Aprilia, ha vissuto ad Aragon uno dei weekend più bui della sua carriera, cadendo nella gara domenicale dopo pochi giri mentre si trovava in settima posizione.
La crisi di Bagnaia: parole dure da Tardozzi e Dall’Igna
Le ultime news su Bagnaia dipingono un quadro preoccupante. Per la seconda volta consecutiva, dopo Silverstone, il pilota piemontese ha concluso un intero weekend senza aggiungere punti in classifica, finendo fuori dalla zona punti nella Sprint e a terra nella gara lunga. Una situazione che ha spinto i vertici della Ducati a uscire allo scoperto con dichiarazioni durissime.
Il team manager Davide Tardozzi non ha usato mezzi termini: “È un peccato che sia caduto, stava lottando in settima posizione. Non so qual era il problema, ma ha dimostrato che può stare lì vicino ai primi quattro-cinque. Noi ci aspettiamo un Bagnaia da top 5, ma non ha fiducia, non spinge, non riusciamo a trovare la strada per superare questo problema”. Tardozzi ha poi aggiunto una diagnosi che suona quasi come una sentenza: “Credo sia una questione psicologica, il suo approccio limita la prestazione”.
Altrettanto lapidario era stato il general manager di Ducati Corse Gigi Dall’Igna già dopo la Sprint del sabato: “Dobbiamo parlarci e capire cosa è successo. È un momento di difficoltà, lo sappiamo e lo sa anche lui. Oggi non è riuscito a entrare in zona punti e questo non può soddisfarci”. Parole che fotografano una frattura ormai evidente tra il pilota e la squadra, nonostante la separazione sia già stata ufficializzata e il rapporto umano venga descritto come intatto.
Lo stesso Bagnaia ha ammesso apertamente la gravità del momento ai microfoni di Sky Sport dopo il GP d’Aragon: “Credo di stare affrontando uno dei momenti più bassi a livello sportivo della mia vita. In pista do il massimo, ma questo mi permette al massimo un decimo o dodicesimo posto. Cose che qualche anno fa facevo tranquillamente ora sembrano impossibili”. Il pilota di Chivasso si è però aggrappato ai dati telemetrici per difendersi dalle accuse di involuzione tecnica: “Guardandoli posso dire che non ho perso qualcosa io, perché in passato facevo tranquillamente le stesse cose che oggi non mi riescono”.
Una stagione da dimenticare: i numeri della crisi
Le ultime notizie sulla classifica mondiale confermano la dimensione del disastro sportivo. Dopo tredici appuntamenti stagionali, Francesco Bagnaia è ottavo con soli 143 punti, a 113 lunghezze dal leader Jorge Martin (256 punti) e lontanissimo anche dal compagno di box Marc Marquez, secondo con 237 punti dopo la doppietta di Aragon. Un abisso che rende qualsiasi rimonta matematicamente possibile ma sportivamente impensabile.
Il bilancio stagionale è impietoso: una sola vittoria, nella Sprint della Repubblica Ceca a Brno, tre secondi posti nelle gare del sabato e quattro terzi posti nelle domenicali. Un rendimento che stride con il talento di un pilota capace di vincere due Mondiali consecutivi nel 2022 e nel 2023. Il commentatore di Sky Sport Paolo Beltramo ha inquadrato la situazione con lucidità: “Sta attraversando un periodo complicato che dura dalla scorsa stagione. Il problema è che con questa moto non si è mai davvero trovato, e ormai è evidente che ci siano aspetti tecnici che il team non riesce a risolvere”.
A prendere le difese di Bagnaia era stato, nelle settimane scorse, l’ex campione Casey Stoner, che aveva sottolineato come le difficoltà del piemontese non fossero imputabili solo a fattori psicologici: “Pecco ha una guida molto fluida ma vedevo la sua moto fare cose che non avrebbe dovuto fare. Ha vinto due titoli di fila riportando la Ducati davanti a tutti dopo di me ma questo non gli è bastato”. Una lettura che coincide con quella dello stesso pilota, convinto che i dati tecnici raccolti dalla Ducati dimostrino come il problema non sia nella sua guida.
Il prossimo appuntamento è Misano, circuito sul quale Bagnaia ha storicamente brillato e che rappresenta l’ultima spiaggia per ritrovare fiducia e risultati prima della fine di un’era. Lo stesso Tardozzi ha indicato la pista romagnola come obiettivo minimo: “Voglio dire come fiducia per Misano perché è il suo circuito e il Pecco di Misano deve essere nei primi cinque”. Beltramo ha aggiunto che “Misano sarà uno stimolo anche per lui: una pista che conosce, un ambiente che può aiutarlo a ritrovare sensazioni migliori”.
Sullo sfondo, il futuro è già scritto. La separazione ufficiale tra Bagnaia e la Ducati è stata annunciata il 24 giugno, con parole cariche di emozione da parte del pilota: “Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre. La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare”. Dal 2027 Pecco vestirà i colori dell’Aprilia, dove formerà una coppia tutta italiana con Marco Bezzecchi, mentre al suo posto in Ducati arriverà Pedro Acosta, già elogiato da Tardozzi come “una certezza” dopo il secondo posto conquistato proprio ad Aragon. Un passaggio di consegne che segna la fine di un’epoca straordinaria, vissuta però con un finale amaro che nessuno avrebbe immaginato.