Cantù e Sassari sulla strada dell'equilibrio

Sabato la trentesima partita tra le due squadre: fattore campo sovente decisivo.

basket, generica, canestro

Quella di sabato sera sarà la trentesima partita tra Pallacanestro Cantù e Dinamo Sassari.

Nei confronti precedenti c’è abbastanza equilibrio, con Cantù avanti 16 a 13 . In casa i canturini hanno perso soltanto una volta in 14 occasioni. L’ultimo precedente in terra brianzola risale al 20 gennaio 2018, anche in quel caso si giocava di sabato sera. Il match, valevole per la prima giornata del girone di ritorno della regular season 2017-’18, fu vinto da Cantù con un perentorio 102 a 96 finale, al termine di un tempo supplementare. In quella gara, per una Cantù priva di Christian Burns per infortunio, fu decisivo – ironia della sorte – proprio Jaime Smith, uno dei grandi ex della partita di dopodomani. L’ex canturino, oggi in maglia Dinamo, mise a referto 23 punti.

Brianzoli alla prima di due partite casalinghe consecutive. Dopo Sassari, infatti, sabato 19 gennaio a Desio arriverà anche la Sidigas Avellino, per il primo round del girone di ritorno. Cantù si presenta al match con i sardi forte dell’ottimo momento di forma del duo Frank Gaines-Davon Jefferson, entrambi decisivi domenica scorsa a Torino, rispettivamente con 26 punti (top scorer) e con 31 di valutazione (la migliore del match). Per Gaines sono oltre 19 i punti di media, terzo nella classifica dei marcatori del campionato, mentre Jefferson è primo in LBA per valutazione individuale, 22.7. Acqua S.Bernardo che per sabato sera ritroverà il miglior Ike Udanoh, non al meglio nel turno precedente per un dolore lombare ma comunque in campo 39 minuti al “PalaVela”, dove è riuscito ugualmente a mettere insieme un’incredibile performance da 14 punti, 9 rimbalzi e 5 assist. Il capitano canturino - che contro l’Auxilium ha stretto i denti sfiorando l’ennesima doppia doppia stagionale - ha avuto modo di recuperare dall’infortunio anche grazie ai due giorni di riposo concessi da coach Pashutin, utili al centro americano per non sforzare ulteriormente la schiena e recuperare in serenità. Sulla via del recupero, anche se in una situazione fisica più complessa rispetto a quella di Udanoh, pure Salvatore Parrillo, in campo a Brescia l’ultima volta il 16 dicembre scorso. Da lì in avanti il vice capitano della S.Bernardo ha saltato quattro partite consecutive a causa di un’ernia discale. La speranza dello staff canturino – sia medico che tecnico – è quello di rivedere la guardia campana in campo contro Sassari per qualche minuto, ad oggi cosa piuttosto concreta dopo il ritorno di Parrillo agli allenamenti con il resto della squadra, a seguito di un lungo lavoro specifico individuale.

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