Top12, finale Calvisano-Rovigo. Lazio salva

Il ritorno delle semifinali premia le prime due della regular season, il playout condanna il Verona

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Saranno Kawasaki Robot Calvisano e Femi-Cz Rovigo a contendersi il titolo del Peroni Top 12, il massimo campionato italiano di rugby, nella finalissima che si giocherà proprio a Calvisano il prossimo 18 maggio. Nelle semifinali di ritorno dei playoff, infatti, le due squadre hanno superato le rispettive avversarie, il Valorugby Emilia e l'Argos Petrarca Padova, confermando i valori espressi nella regular season, dove avevano terminato al primo e al secondo posto.

Il compito più "facile", e le virgolette sono d’obbligo, spettava al Calvisano, che partiva dal vantaggio di 8 punti conquistato a Reggio Emilia: davanti al pubblico amico nel pomeriggio di sabato 11 maggio, i gialloneri hanno faticato nel primo tempo, chiudendolo sul 3-3, prima di esplodere nel secondo grazie a ben cinque mete, marcate da Pierre Bruno (doppietta per lui), Samuela Vunisa, Alberto Chiesa e Facundo Panceyra-Garrido. Il risultato finale, quindi, è un 41-3 che non ammette repliche e che promuove all'atto conclusivo gli uomini di Massimo Brunello, che partiranno coi favori del pronostico anche grazie al fattore campo.

Ben diversa, invece, è stata la seconda semifinale, quella tra Rovigo e Padova, giocata domenica 12 al Battaglini sotto una pioggia torrenziale: quella tra le due rivali venete, partite in assoluta parità dopo il 10-10 dell’andata, è una battaglia senza esclusione di colpi che premia la maggior disciplina, soprattutto nel secondo tempo, da parte dei bersaglieri, capaci di varcare la linea di meta nella prima frazione con Guido Barion e nella seconda con Denis Majstorovic, prima di arrotondare il vantaggio con tre calci di punizione di Leonardo Mantelli. Agli ormai ex-Campioni d'Italia non sono bastati un drop e due punizioni di Andrea Menniti-Ippolito, capaci soltanto di permettere al Petrarca di chiudere in vantaggio 9-7 il primo tempo, prima di subire la rimonta dei rossoblù negli ultimi 40 minuti di gioco.

Il fine settimana, però, non era dedicato solo alle "big" impegnate nei playoff: ancora sabato 11, infatti, sul campo neutro di Padova, Verona e Lazio (terminate penultime a pari merito) si sono giocate lo spareggio per restare nel Top 12 e a vincere, un po’ a sorpresa, sono stati i laziali: decisive per la vittoria sono state la meta di Alessio Guardiano del primo tempo e la punizione di Alberto Bonifazi nel finale, che fissa il punteggio sul 16-14 rendendo inutile la marcatura pesante del Verona, firmata da Riccardo Pavan.

Quella dei biancocelesti (salvi nonostante 4 punti di penalizzazione in stagione regolare) è una vera e propria impresa che permetterà, tra l'altro, di ripresentare due squadre di Roma (Lazio e Fiamme Oro) nella prossima edizione del torneo, con la possibilità che se ne aggiunga addirittura una terza in caso di promozione della Capitolina al termine dei playoff di Serie A. Per il Verona, invece, si compie lo stesso destino dell'altra neopromossa, il Valsugana Padova, retrocesso in A già al termine della regular season.

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