MotoGP

Aggiornato Gio 23 Lug 2026 alle 14:11

Il Gran Premio di Germania al Sachsenring ha consegnato alla MotoGP uno dei weekend più entusiasmanti della stagione 2026, con Marc Marquez assoluto protagonista. Il pilota catalano della Ducati ufficiale ha completato un en plein perfetto: pole position, vittoria nella Sprint Race e trionfo nella gara domenicale. Un dominio totale che ha fatto guadagnare al nove volte iridato il soprannome di SachsenKing, celebrato con una goliardica corona gonfiabile indossata durante il giro d’onore tra i suoi tifosi. Con questa decima vittoria sul circuito tedesco, Marquez si porta a 190 punti in classifica, a soli 18 lunghezze dal leader Jorge Martin e a 4 da Ai Ogura, secondo in graduatoria.

«Ero molto concentrato: se voglio vincere il campionato dovevo attaccare qui e lo abbiamo fatto» ha dichiarato Marquez a margine della festa del podio. «Cinque gare fa eravamo a 103 punti di distacco, ora siamo a meno 18». Un recupero straordinario, considerando le difficoltà fisiche e gli infortuni che avevano condizionato la prima parte della sua stagione, costringendolo a saltare la gara domenicale di Le Mans e il GP di casa in Catalogna.

La rimonta di Marquez e il campionato riaperto

La vittoria al Sachsenring rappresenta il culmine di una serie di risultati eccellenti che hanno rilanciato le ambizioni iridate di Marquez. Il percorso di risalita era iniziato con il successo in Ungheria, dove aveva conquistato pole, Sprint e gara domenicale raggiungendo quota 100 vittorie nel Motomondiale, diventando il terzo pilota di sempre per numero di successi, alle spalle di Giacomo Agostini (123) e Valentino Rossi (115). Poi era arrivata la vittoria a Brno, in Repubblica Ceca, con un sorpasso decisivo su Pecco Bagnaia a sei giri dal termine. Tre weekend di fila da dominatore, intervallati solo da una gara ad Assen in cui aveva chiuso settimo.

Il campionato del mondo si presenta ora più aperto che mai. Jorge Martin, in sella all’Aprilia ufficiale, guida la classifica con 208 punti ma al Sachsenring ha dovuto accontentarsi della quinta posizione. Alle sue spalle, oltre a Ogura e Marquez, c’è Fabio Di Giannantonio a quota 184, penalizzato da una domenica da dimenticare in Germania: il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team è caduto sia nel warm-up sia durante la gara, ritirandosi dopo appena tre giri e mezzo. Una doppia caduta che ha vanificato l’ottimo sabato, chiuso con il terzo posto sia in qualifica sia nella Sprint Race.

Fuori dai giochi per il momento Marco Bezzecchi, assente al Sachsenring per l’infortunio alla clavicola rimediato nelle qualifiche del sabato, che lo ha costretto all’operazione. Il romagnolo dell’Aprilia, che aveva guidato la classifica per buona parte della stagione, resta fermo a 186 punti.

Ultime notizie sul mercato piloti: le novità per il 2027

Mentre il campionato entra nella sua fase più calda — dopo la pausa estiva si riprenderà il 7-9 agosto con il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone — le ultime news dal paddock riguardano anche il futuro. Marc Marquez ha già blindato il suo posto in Ducati, rinnovando il contratto fino al 2028. Il catalano ha spiegato la scelta con parole nette: «Sono davvero felice di aver rinnovato con Ducati per altri due anni. Se ho deciso di fare questo passo è perché mi sento pronto: la mia condizione migliora giorno dopo giorno».

Dal 2027, al suo fianco non ci sarà più Pecco Bagnaia, che ha trovato l’accordo con l’Aprilia per i prossimi quattro anni, ma Pedro Acosta, uno dei giovani più promettenti dell’intera griglia. Proprio Bagnaia, nel frattempo, sta vivendo una stagione altalenante con la Ducati: al Sachsenring ha chiuso sesto, in una gara in cui non è riuscito a incidere, mentre nelle settimane precedenti aveva mostrato segnali incoraggianti con diversi podi consecutivi nelle gare domenicali.

Sul fronte Yamaha, invece, è ormai ufficiale l’ingaggio di Jorge Martin e Ai Ogura come piloti ufficiali per le stagioni 2027 e 2028. I due prenderanno il posto di Fabio Quartararo e Alex Rins, in uscita dal team a fine anno. Una coppia di altissimo livello per la Casa di Iwata, che punta a tornare protagonista nella nuova era della MotoGP, caratterizzata dal 2027 da un cambio regolamentare importante con il passaggio dalle 1000cc alle 850cc.

Con il prossimo appuntamento fissato a Silverstone e un mondiale che si preannuncia combattutissimo fino all’ultima gara, la MotoGP 2026 si conferma uno degli spettacoli sportivi più avvincenti del momento.