Avellino

Aggiornato Sab 29 Ago 2026 alle 23:11

La stagione 2025-2026 dell’Avellino in Serie B si è conclusa con un percorso straordinario: dalla lotta per non retrocedere nei mesi invernali fino alla partecipazione ai playoff, i biancoverdi hanno vissuto un campionato ricco di colpi di scena, cambi di panchina e prestazioni altalenanti che hanno tenuto i tifosi irpini con il fiato sospeso fino all’ultima giornata.

Da zona playout ai playoff: la rimonta dell’Avellino

Le ultime notizie sull’Avellino raccontano di una squadra capace di una rimonta clamorosa. A febbraio 2026, con soli 28 punti in classifica e la zona playout pericolosamente vicina, il club irpino aveva deciso di esonerare Raffaele Biancolino affidando la panchina a Davide Ballardini, tecnico esperto che non vedeva l’ora di tornare in attività. Una scelta che si è rivelata decisiva.

Sotto la guida del nuovo allenatore, l’Avellino ha inanellato una serie di risultati positivi che hanno progressivamente allontanato i fantasmi della retrocessione. Tra le vittorie più significative del girone di ritorno spicca il successo esterno per 2-1 contro la Virtus Entella a Chiavari, firmato da Russo e Cancellotti, che aveva complicato non poco la classifica dei liguri. A fine aprile, poi, il 2-0 rifilato al Bari — con i gol di Michele Besaggio e Martin Palumbo — aveva proiettato i campani direttamente in zona playoff, superando il Cesena almeno per una notte.

Un percorso tutt’altro che lineare, considerando che nel corso della stagione l’Avellino aveva subito pesanti sconfitte, come il 4-0 incassato a Venezia, e aveva dovuto fare i conti con diverse espulsioni e squalifiche pesanti. Tra queste, il rosso diretto rimediato da Luca Palmiero nella sconfitta contro lo Spezia, che aveva costretto Ballardini a ridisegnare la squadra in un momento delicato.

Il turno preliminare e l’eliminazione per mano del Catanzaro

Qualificatosi all’ottavo posto al termine della regular season, l’Avellino aveva staccato il biglietto per i playoff, dove nel turno preliminare ha affrontato il Catanzaro. Le ultime news sul club irpino raccontano però di una serata amara: i calabresi si sono imposti con un netto 3-0, grazie alle reti di Pontisso al 41′, Cassandro all’83’ e Iemmello su calcio di rigore al 93′. Un risultato che non lascia spazio a interpretazioni e che ha chiuso il cammino dei biancoverdi nella post-season.

Il Catanzaro, qualificatosi così alle semifinali, affronterà il Palermo nella doppia sfida che mette in palio un posto in finale. L’Avellino, dal canto suo, può comunque guardare con soddisfazione a una stagione che sembrava compromessa e che invece si è conclusa con la partecipazione agli spareggi promozione, un traguardo insperato alla luce delle difficoltà invernali.

Il caso Izzo e le novità fuori dal campo

Tra le ultime notizie che hanno riguardato l’ambiente irpino, non si può non citare la vicenda legata ad Armando Izzo. Il difensore napoletano, arrivato a gennaio dal Monza a titolo definitivo dopo una rottura insanabile con il club brianzolo, era tornato ad Avellino — dove aveva già giocato in passato — con grande motivazione. Il Monza lo aveva salutato con fair play nonostante le polemiche, e Izzo aveva risposto sul campo contribuendo alla rimonta della squadra di Ballardini.

A fare notizia, però, era stato anche un episodio social: sotto a un post di compleanno del difensore, un tifoso irpino aveva scritto provocatoriamente che temeva fosse tornato ad Avellino «per prendere la pensione». La risposta di Izzo era stata secca e orgogliosa: «Nessuno mai mi ha regalato niente amico mio, sabato ti aspetto allo stadio». Una dichiarazione d’intenti che aveva anticipato il contributo del giocatore alla causa biancoverde. Lo scambio di vedute tra Izzo e il tifoso aveva fatto il giro del web, diventando uno dei momenti più discussi della stagione irpina.

Fuori dal campo, Izzo aveva poi annunciato sui propri social una pausa di riflessione nella sua relazione con Raffaella Fico, con un messaggio che aveva attirato l’attenzione mediatica ben oltre i confini sportivi. Vicende personali che, tuttavia, non sembrano aver influito sulle prestazioni in campo del veterano difensore.

Nel complesso, la stagione dell’Avellino rappresenta uno degli esempi più emblematici di resilienza nel campionato cadetto 2025-2026: l’eliminazione ai playoff per mano del Catanzaro chiude un’annata che resterà nella memoria dei tifosi irpini come quella della grande rimonta, un campionato vissuto fino all’ultimo con la speranza di poter sognare la Serie A.