Trekking in Scozia: la West Highland Way

22 Novembre 2021

Agli estremi confini delle Isole Britanniche la vera protagonista è la natura, regina assoluta di buona parte del territorio per i grandiosi paesaggi e le vedute spettacolari che si incontrano lungo sentieri e itinerari davvero unici, ben segnalati, e che si snodano tra montagne, brughiere, prati fioriti, laghi blu cobalto e magnifici fiordi.

Trekking in Scozia: la West Highland Way

Malgrado il vento, i moscerini e la pioggia, il trekking e l’escursionismo in Scozia sono un vero piacere, e l’avventura per eccellenza è sicuramente la West Highland Way, un itinerario istituito più di 30 anni fa e tra più spettacolari della regione: inizia dalla periferia di Glasgow e termina a Fort William, cittadina turistica adagiata in fondo alla valle di Great Glen a pochi chilometri dal Ben Nevis, la montagna più alta di tutta la Gran Bretagna.

Il percorso attraversa alcuni tra i paesaggi più suggestivi delle Highlands, è lungo circa 150 chilometri e può essere compiuto in 7-10 giorni. Da Milngavie a Fort William il tracciato segue antiche vie di comunicazione fra borghi, castelli e colline, attraverso il Mugdock Country Park, costeggiando il Loch Lomond, conquistando il Devil’s Staircase per poi scendere fino a Fort William.

Il cammino è nell’insieme facilmente accessibile a tutti gli appassionati, nonostante alcune tappe si distinguano per la lunga distanza e il fatto che per molti chilometri non si incontri alcun punto di ristoro – un problema soprattutto in caso di maltempo.

> Leggi anche: 10 buoni motivi per andare in Scozia

C’è la possibilità di fare wild camping praticamente lungo tutto il percorso: la normativa scozzese in materia, diversa da quella inglese e molto simile a quella scandinava, consente di fatto il libero accesso per il campeggio ovunque, previo avviso al padrone del terreno ed evitando di stare troppo vicino agli allevamenti (qui potete trovare una pagina informativa). Lungo il sentiero ci sono diversi campeggi attrezzati anche con dei bungalow spartani ma riscaldati e relativamente economici, più diversi bed&breakfast.

Gli aspetti problematici potrebbero derivare dal meteo, dato che nelle Highland anche in piena estate non è raro che piova, tiri vento forte e faccia piuttosto freddo la sera; e poi ci sono i midges, cioè i fastidiosissimi moscerini che mordono come assatanati, anche a temperature basse. Nell’alta stagione, soprattutto se si va in più di una persona, conviene prenotare i posti letto in anticipo.

Per programmare il cammino, prenotare i pernottamenti e farsi un’idea delle tappe un buon punto di partenza è il sito ufficiale www.west-highland-way.co.uk

Credits: FlickrCC Bart Van Dorp 

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