La Via del Vino del Lago di Garda in bici: da Peschiera a Valeggio, proseguendo per Custoza e la Valpolicella

9 Agosto 2021

Il lago di Garda è una meta adorata da tanti ciclisti e spesso molto conosciuta, fatta e rifatta. Ma in realtà, sono sicura che in pochi hanno elaborato un itinerario legato al mondo del vino come la Via del Vino del Lago di Garda in bici, per percorrere quelle terre che regalano eccellenze internazionali come Lugana, Custoza e Valpolicella. Per questo ve lo voglio raccontare in questo articolo.

In bici da Peschiera a Borghetto una pista ciclabile per tutti

La partenza della Via del Vino del Lago di Garda in bici è da Peschiera del Garda, una cittadina meravigliosa a ridosso del lago, da dove parte una splendida pista ciclabile che costeggia il fiume Mincio. In tutto sono circa 75 km, dislivello complessivo 600 metri con salite molto dolci, adatti a tutti i mediamente allenati. Percorrendo la pista ciclabile lungo il Mincio si scoprono paesini arroccati, campi verdi dove sorgono una miriade di campeggi, strade pittoresche in mezzo alla vegetazione che costeggiano il Mincio. Fino ad arrivare, dopo circa 15 km, a un paesino gioiello: Borghetto, un vero dipinto medioevale in mezzo all’acqua che vi incanterà con la sua atmosfera da fiaba. Proprio qui sorge anche il famoso Parco Sigurtà, il giardino più bello d’Italia.

Superata Valeggio prendete via Santa Lucia e puntate dritti verso la valle del Custoza: i campi, qui, sono tutti vocati a vite e il terreno rispecchia esattamente quello che ci si aspetta da un territorio vitivinicolo: dolci pendii e divertentissime discese che non superano in nessun caso il 5-6%. La tappa successiva è la città murata di Villafranca e il suo splendido castello, per proseguire poi verso Sommacampagna, un paese arroccato in una salita dalle ville meravigliose e tutte da scoprire. Da qui, inizia una lunga salita in falso piano che condurrà prima a Bussolengo e a Pescantina (bellissima cittadina sull’Adige) e poi aprirà le porte della Valpolicella, il bengodi di ogni amante del vino.

Dalla Valpolicella al Lugana

Il territorio qui è spettacolare, soprattutto se da San Pietro in Cariano si va verso Negrar: vigneti e colline, alternati a ville e dimore storiche, si susseguono come in un quadro. Il ritorno verso Peschiera è davvero divertente: una continua discesa di 10 km per rientrare nella terra del Lugana. Cittadine che sembrano fortezze si susseguono sulle sponde del lago verde smeraldo, che accoglie tutti i visitatori con la sua aria mite, dolce e fresca, come una carezza che non rinuncia però all’aroma speziato dei legni dei suoi uliveti. Sul percorso si incontra Lazise: cittadina storica, arroccata, bella da morire, affacciata sul lago.

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