Ferite durante lo sport all’aria aperta: cosa fare per accelerare la guarigione

14 Ottobre 2021

Tra i possibili infortuni durante la pratica degli sport outdoor ci sono anche escoriazioni e piccoli tagli. Si tratta di emergenze assolutamente gestibili, ma che richiedono un corretto intervento di primo soccorso per evitare pericolose infiammazioni batteriche e favorire la successiva cicatrizzazione dei tessuti, prevenendo così la formazione di antiestetiche cicatrici.
Vediamo allora cosa fare nell’immediato e nei giorni successivi, con il suggerimento di avere sempre con sé nello zainetto un mini-kit di pronto soccorso per riuscire a intervenire prontamente e, quando possibile, scongiurare il rischio di dover interrompere le proprie attività all’aria aperta.

Escoriazioni e ferite superficiali: cosa fare per una guarigione più veloce

1. Lavarsi le mani

Raccomandazione fondamentale: bisogna lavarsi accuratamente le mani prima di intervenire sulla ferita.
L’ideale è avere con sé un flaconcino di liquido disinfettante, che in tempi di Covid risulta tra l’altro utile in termini assoluti. Altrimenti si può ricorrere all’acqua della borraccia, avendo però cura di tenerne abbastanza per le operazioni successive.

2. Rimuovere corpi estranei

Igienizzate le mani, occorre lavare subito la ferita versandoci sopra acqua a sufficienza. Dopo questo primo passaggio, aiutandosi con un fazzoletto di carta o con una salviettina umida, vanno quindi rimossi eventuali corpi estranei prima di risciacquare di nuovo.ferite-durante-lo-sport-allaria-aperta-cosa-fare-per-accelerare-la-guarigione

3. Disinfettare

A questo punto bisogna disinfettare le ferite applicando un prodotto specifico. Si può ricorrere al tradizionale liquido disinfettante presente in ogni kit, ma per un’azione ancora più efficace è utile applicare subito dopo uno spray per ferite con azione protettiva contro i batteri esogeni, così da accelerare il processo di guarigione.
Tra i tanti sul mercato, i migliori sono quelli che contengono argento metallico e acido ialuronico: il primo ha infatti eccellenti proprietà antimicrobiche e aiuta quindi a creare una barriera protettiva contro l’infezione; il secondo favorisce invece un corretto processo di cicatrizzazione dei tessuti, rendendolo più rapido e con minori probabilità che resti un antiestetico segno.

4. Applicare garza o cerotto

Una garza o un cerotto andranno infine a coprire l’escoriazione o il taglio per proteggere la zona dagli agenti esterni così come da accidentali mini-traumi durante il proseguimento dell’attività outdoor.
Foto di Pavel Danilyuk e Eric Sanman da Pexels

 

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