Escursioni in Liguria: le più belle passeggiate nella natura con vista mare

17 Agosto 2021

Come alternativa al mare ci sono tantissime escursioni in Liguria da fare nella natura. Se infatti la Liguria è conosciutissima per le sue spiagge e i borghi marinari, nei monti dell’entroterra, che si raggiungono facilmente e velocemente da qualunque località ligure della costa, ci sono tantissimi sentieri per semplici passeggiate o anche veri e propri trekking di uno o più giorni.

Escursioni in Liguria: le più belle passeggiate nella natura con vista mare

La più famosa delle escursioni in Liguria è l’Alta Via dei Monti Liguri, che in effetti è un vero e proprio cammino di 440 km da Ventimiglia a Ceparana, in provincia di La Spezia, suddiviso idealmente in 44 tappe, per lo più catalogate come turistiche e talvolta escursionistiche ma generalmente fattibili senza particolari capacità tecniche. L’Alta Via dei Monti Liguri è ben segnalata con il segnavia bianco al centro e rosso ai lati con l’indicazione AV in mezzo, ed è uno straordinario percorso naturalistico tra crinali assolati, boschi frondosi, praterie erbose e balconi in cui la vista spazia dal mare, dove talvolta si vede perfino la Corsica, e le montagne, Alpi e Appennini, dove non è improbabile avvistare la sagoma del Monviso o, nelle giornate più limpide, del Monte Rosa.
Ma oltre a questo ci sono quasi 8.000 km di sentieri e mulattiere per fare passeggiate in Liguria, sia nella Riviera di Levante che nella Riviera di Ponente e anche nell’entroterra di Genova.

Escursioni in Liguria nella Riviera di Levante

La più bella delle escursioni in Liguria nella Riviera di Levante sarebbe la Via dell’Amore, che poi non è altro che il primo tratto del sentiero 592-1 (SVA2) con partenza da Riomaggiore, ma è chiusa dal 2012 a causa di una frana, erano circolate notizie di una riapertura per il 2019 ma ora si parla del 2023 per poter di nuovo camminare tra Romaggiore e Manarola. Però le alternative per fare passeggiate nel Levante ligure non mancano, a cominciare ovviamente dal tratto di Alta Via dei Monti Liguri che attraversa il Parco delle Cinque Terre, partendo da Portovenere e raggiungendo Levanto in 6 tappe lungo il Sentiero 1. Poi però non sono da dimenticare almeno questi altri 3 itinerari a piedi nella natura nella Liguria di Levante.

Il Sentiero Azzurro nelle Cinque Terre

Famosissimo. Anzi, il Sentiero Azzurro nelle Cinque Terre è probabilmente il più famoso e frequentato di tutta la zona, perché è un percorso semplice, bellissimo e davvero spettacolare: in pratica sono 4 tratti di cammino che uniscono i 5 borghi delle Cinque Terre (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare) e l’accesso è a pagamento, in parte per sostenere i costi di manutenzione e in parte per gestire l’afflusso che negli anni è diventato via via sempre più massiccio.

Sono in tutto 12 km, che ricalcano il sentiero SVA del CAI della Spezia, e ci vogliono più o meno 5 ore, considerando che il dislivello complessivo è di circa 600 metri. Insomma, una passeggiata che si può fare con tutta la famiglia e senza particolare attrezzatura tecnica se non un buon paio di scarpe per camminare.

La Via dei Santuari nelle Cinque Terre

Un modo alternativo per scoprire le Cinque Terre è percorrere a piedi la Via dei Santuari, che sostanzialmente collega i santuari dei 5 comuni che ancora oggi i fedeli raggiungono a piedi nei giorni di festa. Anche in questo caso non è un itinerario lunghissimo, ma è bene considerare almeno 6 se non 7 ore di tempo a volerlo fare tutto, prendendola con calma e fermandosi a visitare i vari santuari.
Per raggiungere il Santuario di Nostra Signora della Salute a Manarola si imbocca il percorso 586 (ex n. 6D) dal parcheggio delle auto, e bisogna calcolare almeno 1 oretta di tempo. Il sentiero che porta al Santuario di Nostra Signora delle Grazie a San Bernardino è il SVA (ex n.2) che parte dal posteggio di Corniglia, e ci vogliono circa 1 ora e mezza, per un totale di 3 km un po’ in salita. Per il Santuario di Nostra Signora di Montenero si parte dalla località Lavaccio di Riomaggiore e si segue il sentiero il sentiero n. 593V (ex 3a) per 3,5 km che si percorrono in poco meno di 1 ora. Il più facile e panoramico è probabilmente il sentiero che porta al Santuario di Nostra Signora di Regio a Vernazza, che è il 508 (ex n. 8), tutto lastricato, 2 km per i quali ci vuole meno di 1 ora. Infine c’è il Santuario di Nostra Signora di Soviore a Monterosso, che si raggiunge dalla mulattiera di Monterosso che pi diventa il percorso 509 (ex n. 9), lungo 2,5 km per 1 ora e mezza di tempo tra uliveti e vigneti.

Escursioni nel Parco Regionale di Portofino

Quelle nel Parco Regionale di Portofino sono probabilmente tra le più belle escursioni che si possono fare nella Liguria di Levante. Il parco è una meraviglia naturalistica e storica, ci sono circa 80 km di sentieri facili, ben tenuti e soprattutto spettacolari, praticamente sempre con vista sul mare e immersi nella macchia mediterranea, l’accesso può avvenire direttamente dai borghi di Camogli e di Portofino, o anche da Santa Margherita Ligure, e sugli itinerari non c’è che l’imbarazzo della scelta: qui abbiamo parlato del Sentiero delle Batterie, oppure puoi raggiungere l’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli (per esempio con il Sentiero delle Pietre Strette da San Rocco, ma anche da Portofino o da Punta Chiappa, e ovviamente da Camogli). La mappa dei sentieri e dei percorsi, tutti ben segnalati e facilmente percorribili, si trova sul sito ufficiale del Parco di Portofino.

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Escursioni in Liguria nella Riviera di Ponente

Non mancano ovviamente nemmeno le escursioni in Liguria nella Riviera di Ponente, a cominciare dal Sentiero Liguria, che non è da confondere con l’Alta Via: il sentiero Liguria è infatti prevalentemente un concatenamento di percorsi lungo il mare o a mezza costa che uniscono Ventimiglia a Luni lungo un percorso idealmente diviso in 28 tappe facili sia dal punto di vista fisico che tecnico. Il segnavia è facilmente riconoscibile, un grande pannello bianco, blu e verde, con le indicazioni delle due estremità. Volendo si può partire dal centro storico di Genova, ma tratti molto belli sono quelli tra Noli e Finalborgo, con l’attraversamento delle Manie che è una delle mecche della MTB e dell’arrampicata in falesia, il tratto che porta alle grotte di Toirano, e anche quello tra Alassio e Albenga che ripercorre di fatto l’antica Via Julia Augusta. Di fatto, come l’Alta Via, anche il Sentiero Liguria rappresenta il collegamento tra il Cammino di Santiago e la Via Francigena, e volendo può essere percorso anche in mountain bike.

L’Anello di Capo Noli

Sempre nella zona del Finalese c’è una interessante escursione che si chiama Anello di Capo Noli, a cui si può accedere tanto da Noli quanto da Varigotti o dalle Manie, in una delle sue numerose varianti: la descrizione completa l’abbiamo già fatta in questo articolo.

Escursioni in Liguria nel Parco del Beigua

Un’altra bella zona in cui fare escursioni in Liguria è il Parco del Beigua, una grande area naturalistica alle spalle di Arenzano e Varazze con una fitta rete escursionistica di circa 500 km di sentieri con strutture ricettive, rifugi, bivacchi o più semplicemente aree attrezzate per il pic-nic. Ce n’è davvero per tutti i gusti: dai sentieri trekking tecnicamente più impegnativi ai semplici sentieri natura adatti alle famiglie con bambini ideali dalla primavera all’autunno. Molti di questi sentieri incrociano il Sentiero Liguria e l’Alta Via, c’è anche una rete di ciclovie e percorsi bike e in inverno, quando nevica, sono perfetti anche per le ciaspolate. Tutte le informazioni su come arrivare, la mappa dei sentieri, l’indicazione per l’ospitalità e il patrimonio naturalistico sul sito ufficiale del Parco.

Escursioni in Liguria nell’entroterra di Genova

Parlando delle più belle escursioni in Liguria nell’entroterra di Genova non si può non cominciare dalla Grande Traversata dell’Aveto, una vallata tra la Liguria e l’Emilia, formalmente parte della città metropolitana di Genova ma molto wild e naturalisticamente interessantissima, un piccolo paradiso outdoor di 3000 ettari dove, come spiegato qui, vale davvero la pena portare anche i bambini. In inverno, con la neve, è anche una celebre e amata ciaspolata, mentre in estate è un tuffo nella natura, con la possibilità di incontrare cavalli selvaggi e moltissimi animali del bosco.
L’attacco del sentiero segnalato con il rombo rosso è a Borzonasca, nella frazione di Bertigaro, e da qui è tutto un saliscendi fino a incrociare l’Alta Via dei Monti Liguri in direzione del Monte Aiona e poi la Riserva Naturale delle Agoraie e del Lagastro, visitabile solo previa prenotazione presso la Guardia Forestale. La fine della traversata è a Magnasco, da dove si può prendere eventualmente la corriera per tornare a Bertigaro.
Per altre 3 escursioni nel genovese (San Carlo di Cese – Monte Pennello; Ascesa al Monte Antola; Anello del Brugneto) vi rimandiamo invece a quest’altro nostro articolo.
Photo Credits: CC Pixabay

 

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