Dimagrire pedalando: come perdere peso andando in bicicletta

19 Agosto 2021

Pensare alla bicicletta anche come strumento per dimagrire pedalando è senza dubbio una buona idea: se in generale l’attività fisica è l’unico modo, insieme a un’alimentazione sana ed equilibrata, per perdere peso, farlo pedalando ha anche altri indubbi vantaggi.
Primo fra tutti quello di mettere meno alla prova articolazioni come quelle delle caviglie e delle ginocchia rispetto ad altre attività aerobiche e brucia grassi come la corsa o anche la camminata.

Dimagrire pedalando: come perdere peso andando in bicicletta

Non basta inforcare la bicicletta e fare qualche giretto per bruciare davvero calorie, accendere il metabolismo e in definitiva ridurre i chili di troppo: certo usare la bicicletta abitualmente è un buon modo per raggiungere gli obiettivi di movimento quotidiano consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma per chi ha concrete esigenze di perdita di peso occorre anche sapere come, quanto, quando e pure dove andare in bicicletta. Perché è ormai accertato che allenarsi troppo e senza un metodo ben chiaro non aiuta a dimagrire.
Ecco allora tutto quello che c’è da sapere e da fare per dimagrire davvero praticando un’attività piacevole come il ciclismo.

1. Usare la bici per gli spostamenti quotidiani

È senza dubbio il primo passo, il più semplice, per fare un po’ più di movimento ogni giorno: a parte che andare al lavoro in bici rende più sani e che andare in bici ha comunque a che fare con la felicità, secondo alcuni studi pare anche che usare regolarmente la bicicletta anche in città permetta di perdere fino a 5kg in un anno senza modificare altre abitudini, comprese quelle alimentari.
E se vi spaventa il traffico metropolitano, cominciate da questi 10 consigli pratici per la sicurezza in bicicletta.

2. Andare in bici prima di colazione

In generale fare attività al mattino subito dopo il risveglio è il modo migliore per ridurre il senso di fame e dimagrire, tanto che è una delle 6 cose consigliate da fare al mattino per perdere peso. Ciò non significa saltare la colazione, che in ogni caso ha molti benefici ed è meglio farla, e però se i ciclisti Pro da anni ormai fanno almeno 20′ di pedalata sulla cyclette prima di sedersi a tavola per fare colazione, un motivo c’è: secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Applied Physiology l’attività a stomaco vuoto brucia più grasso di quella svolta a pancia piena.
Come fare? Per esempio andare al lavoro – o a portare i figli a scuola – in bici e solo dopo fare colazione.Bicicletta e mobilità urbana: il futuro è a pedali

3. Andare in bici al massimo

È esattamente lo stesso ragionamento già fatto circa come e quanto correre per dimagrire: una prolungata attività a intensità blanda accende il metabolismo e brucia calorie e grassi molto meno di un’attività breve, intensa e a intervalli come l’HIIT. Che significa in soldoni pratici? Che è meglio spingere un rapporto duro, o pedalare a una frequenza alta, per brevi tratti piuttosto che fare un lungo giro a velocità moderatamente lenta e costante e con un rapporto agile.
Secondo alcuni studi pubblicati sul Journal of Applied Physiology non sono tanto le calorie bruciate in sella a essere diverse, ma quelle che il nostro corpo continua a bruciare una volta scesi dai pedali a fare davvero la differenza (anche fino a 9 volte tanto, come dimostrano gli esami fatti agli sprinter rispetto ai fondisti).

4. Lasciare la strada asfaltata e imboccare sterrati e salite

Decidere tra bici da strada o MTB è la conseguenza logica del punto precedente: un’attività a intensità variata è più utile a bruciare grassi e perdere peso di una monotona e continua.
Certo, se si vive in zone collinari può andar bene anche la strada, ma abbandonare l’asfalto e pedalare su uno sterrato, magari con qualche salita, è il perfetto interval training cardio, oltre al fatto che sviluppa le doti di forza, tonifica i muscoli (e non solo quelli delle gambe) e muscoli più tonici significano sostanzialmente un maggior consumo calorico.mtb-sulle-dolomiti-i-bike-park-e-le-scuole-di-bici-in-val-degaIn fondo il segreto consiste nel trasformare i kg di grasso in chili di muscoli, no? E se poi si vuole ottenere davvero il massimo dal mix del percorso si può anche provare a pedalare sia da seduti che in piedi sui pedali, per stimolare muscoli diversi e accelerare il battito cardiaco.

5. Mangiare mentre si va in bicicletta

Sembra un controsenso, e invece no: certo non vale per un giretto breve, sotto l’ora di tempo, ma se c’è in programma una gita di mezza giornata o più, sgranocchiare qualcosa mentre si pedala (e il ciclismo è l’unica attività che permette di mangiare mentre viene praticata senza rischio di rigetto) permette di arrivare a destinazione senza un lancinante senso di fame che inevitabilmente porta all’abbuffata.
La regola in fondo è sempre quella: tanti pasti di piccole porzioni al giorno è meglio di un pasto solo più che abbondante.
Credits: Instagram/HollandeSmith

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