Bramito del cervo: dove andare a sentirlo

26 Settembre 2021

Il bramito del Cervo è uno degli spettacoli naturali dell’autunno: da metà settembre a metà ottobre i cervi vivono la stagione dell’amore e gli esemplari emettono il loro richiamo per conquistare le femmine. Per sentire i bramiti dei cervi maschi bisogna andare nei boschi, dalle Alpi agli Appennini, dove il loro richiamo rompe il silenzio e si può udire a chilometri di distanza insieme al suono secco dello scontrarsi delle corna. La stagione degli amori dei cervi è un periodo delicato e importante per la riproduzione della loro specie, per questo è importante evitare di disturbarli, avvicinandosi troppo, facendo rumore o comunque con comportamenti non rispettosi dei fragili equilibri della natura. Ciò non toglie che un’escursione alla ricerca del bramito del cervo sia un’esperienza impagabile e da fare, per chi ama nella natura: i cervi sono animali maestosi e schivi, che verso sera, all’imbrunire, escono dal fitto dei boschi verso le radure in cerca di cibo e di femmine con cui accoppiarsi. Avventurarsi in un bosco la sera, al buio e con davanti la notte, non è esperienza per tutti e il consiglio è sempre quello di partecipare a escursioni organizzate con guide esperte e del posto, che conoscono il territorio e il comportamento di questi animali e soprattutto sanno come non alterare i sottili equilibri della natura. Un abbigliamento tecnico adatto, che protegga dal freddo dell’autunno, scarpe comode ma anche robuste e resistenti, per camminare su sentieri di montagna o nella vegetazione, una lampada frontale o una torcia sono il minimo indispensabile.

Boschi e montagne dove sentire il bramito del cervo

Bramito del cervo in Trentino

I boschi del Trentino sono una delle destinazioni migliori per assistere al bramito del cervo. I Guardia Parco del Parco Nazionale dello Stelvio organizzano delle uscite guidate. Anche al Parco di Paneveggio – Pale di San Martino ci sono uscite con le Guide tra fine settembre e inizio ottobre. Sempre all’interno del Parco dello Stelvio c’è anche la Val di Rabbi dove andare a cercare i cervi in calore, una valle alpina laterale della Val di Sole celebre tra i più per il suo ponte tibetano sospeso.
Sempre in Trentino c’è il Parco Naturale Adamello Brenta che da anni ormai organizza escursioni serali in diversi punti del suo territorio, oppure un’altra destinazione interessante per sentire i cervi scontrarsi palco contro palco è la Valle del Chiese, nella regione storica delle Giudicarie nel Trentino sud-occidentale e sostanzialmente la continuazione della Val Sabbia bresciana.

Bramito del cervo in Lombardia

Nel Parco Nazionale dello Stelvio ci sono escursioni guidate anche dal versante Lombardo, e una meta molto conosciuta è la Val Zebrù, raggiungibile da Bormio e notoriamente ricca di fauna. In alternativa ci sono delle escursioni in Valfurva organizzate dall’Ufficio Turistico di Bormio, oppure nella Valle del Gallo, nella zona dei laghi di Cancano, organizzate dalla Pro Loco di Valdidentro (informazioni qui).

Bramito del cervo in Toscana

In Toscana la miglior area in cui andare per ascoltare il bramito del cervo è senza dubbio quella del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, una delle più grandi aree selvagge d’Italia dove sono stati avvistati anche dei lupi: vi si può accedere dal versante toscano come da quello romagnolo e anche qui le guide del parco organizzano da metà settembre a metà ottobre escursioni serali alla ricerca dei cervi in calore.

Bramito del cervo in Alto Adige

Il Parco Nazionale dello Stelvio ha una sua parte anche in Alto Adige, e anche qui è possibile fare facili escursioni, anche guidate, per ascoltare i richiami d’amore del cervo. In particolare è rinomata la Val Martello, una valle di alta montagna che sale fino ai 3769 metri del Cedevale considerata tra le più belle valli laterali della Val Venosta.

Bramito del cervo nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono numerosissime le escursioni organizzate per andare ad ascoltare il bramito del cervo: semplici passeggiate, escursioni impegnative per i più esperti, veri e propri trekking di un weekend o più giorni secondo un calendario che si trova sul sito ufficiale. In Abruzzo c’è anche il Parco Nazionale della Majella, la montagna madre di questa regione, nella parte più impervia e selvaggia dell’Appennino Centrale tra le province di Chieti, L’Aquila e Pescara: anche qui non mancano le escursioni guidate rintracciabili sul sito ufficiale.

Bramito del cervo in Piemonte

Sorpendentemente in Piemonte è possibile intercettare il bramito dei cervi a poca distanza da Torino: il Parco naturale La Mandria è un’area naturale protetta davvero magica e suggestiva, tra il torrente Stura di Lanzo, il Ceronda e Venaria Reale: anche qui non mancano le escursioni guidate al chiaro di luna alla ricerca dei cervi in calore.

Bramito del cervo in Valle d’Aosta

Ovviamente non poteva mancare la Valle d’Aosta: il cervo è tornato nel Parco Nazionale Gran Paradiso con alcuni progetti di ripopolamento nel corso degli anni Ottanta, e oggi lo si può trovare soprattutto nella valle Soana e in Valle Orco. In alternativa nella Riserva naturale Mont Mars si organizzano delle escursioni notturne con partenza dal centro visitatori di Fontainemore.

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