Italia da applausi ma eliminata

GERMANIA-ITALIA 7-6 dcr

Si interrompe ai quarti di finale la favola dell’Italia che ai calci di rigore viene eliminata dalla Germania.

Loew opta per la difesa a tre, la stessa  proposta nella vittoriosa amichevole di marzo, lasciando Draxler in panchina ma dopo un quarto d’ora è già costretto a ricorrere ad un cambio: ennesimo problema muscolare di Khedira che lascia il posto a Schweinsteiger. Proprio il centrocampista del Manchester United si vede annullare l’1-0 per una netta spinta ai danni di De Sciglio. Prima dell’intervallo un brivido per parte: Muller spreca girando debolmente in porta da dentro l’area mentre un diagonale di Sturaro viene deviato a pochi centimetri dal palo da Boateng.

In avvio di ripresa la Germania continua a premere, rendendosi ancora pericolosa con Muller e Boateng, mentre gli Azzurri soffrono e collezionano tre ammonizioni evitabili: gialli per Sturaro, De Sciglio (diffidato) e Parolo. Il gol è nell’aria e arriva al 65′: Gomez (partendo da una posizione di fuorigioco sul rilancio di Neuer) tiene in campo un pallone difficile e serve Hector, bravo e fortunato nel trovare in mezzo all’area Ozil per l’1-0. L’Italia si disunisce ma Buffon evita il raddoppio con una prodezza su un colpo di tacco di Mario Gomez. L’Italia prova a reagire, Pellè in girata manda sul fondo ma Boateng regala un calcio di rigore saltando a braccia alte sulla spizzata di Chiellini. Sul dischetto si presenta Bonucci che con freddezza pareggia i conti. In contropiede Pellè ha anche la palla del radoppio ma colpisce male. Prima del novantesimo esterno della rete di De Sciglio che dà anche l’ìllusione del gol.

I supplementari si aprono con l’ammonizione di Pellè, lui pure diffidato. Stesso provvedimento per Giaccherini per una presunta simulazione. In mezzo un altro tiro dalla distanza di Boateng che non riesce a farsi perdonare il fallo di mano costato l’1-1. Nell’ultimo quarto d’ora Draxler in rovesciata manda di poco alto sopra la traversa mentre Conte inserisce Insigne, che ha una chance ma il risultato non cambia.

Ai rigori, proprio Insigne e Kross fanno centro, Zaza, entrato solo per questo, manda alto, ma Buffon dice di no a Muller mentre Ozil scheggia il palo. Draxler e Barzagli sono glaciali, mentre Pellè calcia malamente sul fondo.  Bonucci non concede il bis e regala un match point a Schweinsteiger che manda altissimo. Si va a oltranza: Giaccherini, Parolo e De Sciglio segnano, ma l’errore decisivo è di Darmian che non supera Neuer. Hector chiude i conti e regala la semifinale alla Germania.

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