Senza schema - 25 aprile 2017 (2)

Toni Cappellari, insieme a Enrico Campana, per Sportal.it ogni settimana analizza quanto successo nel basket italiano e mondiale. Oggi tripla razione!

25 Aprile 2017

Toni Cappellari, insieme a Enrico Campana, per Sportal.it ogni settimana analizza quanto successo nel basket italiano e mondiale mettendo in evidenza gli aspetti più importanti: il tutto senza schema apparente - da cui il nome della rubrica - ma con l'ironia e la competenza che contraddistingue il duo, che non ha bisogno di presentazioni, è poco incline a fare sconti ed è portato a dare notizie di prima mano. Oggi tripla razione. Ecco la seconda parte.

                                                                                                         TIME OUT

PIACE (Capp)  - 30 anni fa, chiusura del "triple" della Pallacanestro Olimpia: 26 marzo 1987 Coppa Italia ; 2 aprile 1987 Coppa Europa ; 25 aprile 1987 Campioni d'Italia. Io c'ero............ 

NON PIACE (Capp) - Nei quarti di Euroleague presenti solo quattro italiani: il super GM del Fenerbahce Maurizio Gherardini , un solo atleta Luigi Datome sempre Fenerbahce,  e due arbitri Luigi Lamonica e Carmelo Paternicò  che guarda caso non arbitrano più nel campionato italiano. Un po' poco per un movimento che vorrebbe essere al top europeo.

PIACE (Camp) - La miglior "dote" della Spaghetti League è l'equilibrio, a parte il primo posto  della regular season,  conquistato  consecutivamente per il quarto anno dalla Maison Armani. L'ultimo dei quali  matematicamente sicuro, a 2 giornate dal termine,  col + 20 con Reggio Emilia di domenica. Orfano del genio della statistica Luca Foresti, il sito di Lega non l'ha  ricordato. Rimediamo noi. Chiusi gli anni d'oro del basket italiano nel 2006  con la fine dell'era-Treviso (ultimo scudetto firmato da David Blatt), salvo la meteorica Varese 2012-13 (alle sue spalle 2° Sassari, 3° Roma, 4° Olimpia, 5° Siena)  la regular season è stata  monopolizzata dalla Montepaschi Siena che ha passato il testimone all'Olimpia: per i milanesi 95 partite con 23 sconfitte, 3 scudetti su 4 nel quadriennio. Negli ultimi 6 anni  la conduzione della squadra - gestione Proli -  è stata caratterizzata da un triplo biennio: Sergio Scariolo dal 2011 al 2013 (41 vittorie, 21 sconfitte; 1 finale, 1 el quarti sempre contro Siena; 0/2 coppe nazionali);   Luca Banchi dal 2013 al 2015 (51/9; 1 scudetto, - sf con Sassari; 0/3 nelle coppe); Jasmin Repesa dal 2015 (44/14, 1 scudetto, 2 regular season;  3 coppe nazionali su 4). Banchi ha il miglior record della regular season, ma per numero di titoli Repesa  batte fin d'ora i colleghi  (e avendo anche  in tasca un altro anno di contratto). Ci sarebbe il superflop di Euroleaga, ma questa è un'altra storia.

NON PIACE (Camp) - La Fip non ha ancora comunicato i relatori al Summit milanese del 18 maggio la cui produzione sarà curata da Sky Tv , ma deve dare per scontato una relazione dell'avv.Marzoli presidente della GIBA che nel report settimanale dell'Associazione Giocatori batte il tasto per  evidenziare che i giocatori italiani  sono largamente in minoranza, con danno per la nazionale, l'interesse, la promozione. Anche perchè l'aumento dei salari della Lega di Sviluppo (DLeague) scoraggia sempre più giocatori interessanti di seconda fascia a venire in Europa. La GIBA non ha accennato però ai pericoli collaterali, come  nelle minori il dilagare dei casi di stranieri senza regolare visto di soggiorno e, ultimo flagello, mercato africano in cui alcuni giocatori  offerti con 5 anni più della loro età che non sono rifugiati sbarcati sulle nostre coste ma hanno alle spalle  agenti organizzati.  Il problema dell'esterofilia è  anche nel calcio, ma intanto fra gli stranieri ci sono afrostars internazionali   e compensa  la nazionale "linea verde" del ct Ventura valorizzando l'ottimo lavoro dei vivai.  Quella linea di Giancarlo Primo voluta dall'indimenticabile presidente Claudio Coccia che portò al bronzo mondiale.  Tornando al report GIBA soltanto  Reggio Emilia è sopra il 50 %  nell'utilizzo degli italiani e raggiunge la punta del 67,89%  (3.700 minuti per almeno 15 minuti per gara) che  però è tradotta fino ad oggi da un 5° posto che non accontenta. Con il ritorno di Cervi gli 5 italiani di formazione sono saliti a 5, tutti nazionali.  Pur in crescita, per ironia della sorte non riflettono i risultati delle ultime due stagioni (due secondi posti) e richiamato il 40enne Kaukenas.  Questa l'incidenza  degli italiani negli altri 4 club: 40,6% Pistoia ( 2.225  minuti, 2 italiani), 34,7% Brescia (1.885 minuti, 2 italiani), 34,2% Cremona (1.858 minuti, 3 italiani),33,63% Milano (1.816 minuti, 3 italiani con l'acquisto di Abass, Pascolo, Fontecchio e la perdita di Gentile a metà stagione). La media è di 30 giocatori per giornata complessivi                                                                                                        

LBA PARADE

 PIACE (Capp) - Reggio Emilia, come si sapeva è la squadra che in A1 utilizza maggiormente gli italiani ben il 68% del tempo di gioco, la Pallacanestro Cantù invece è la società che utilizza meno gli italiani solo il 12% del tempo (Aldo Allievi e Raffaele Morbelli si gireranno nella tomba, loro che avevano creato il miglior vivaio di tutti i tempi della pallacanestro italiana)  

PIACE (Capp) - Ultime due partite al calor bianco : ingresso ai playoff Pistoia, Capo d'Orlando, Brindisi per due posti  retrocessione corsa a due Pesaro, Cremona. Nostri favoriti Brindisi e Pistoia  mentre per la retrocessione ahimè Cremona. 

PIACE (Camp) - Nelle ultime due giornate  l'interesse della Spaghetti League si concentra su due traguardi:   il 7° e 8° posto dei playoff e la retrocessione, diamo uno sguardo alle partite-chiave (in maiuscolo le traferte). PLAYOFF:  Pistoia (p.28): REGGIO EMILIA, Brescia; Capodorlando (p.28): BRINDISI, Pesaro; Brindisi (p.26) Capodorlando, VENEZIA. RETROCESSIONE: Pesaro (p.18): Armani, CAPODORLANDO; Vanoli Cremona: VARESE, Reggio Emilia. Brindisi non è spacciata, idem Cremona che ha il vantaggio del confronto diretto con Pesaro.

PIACE (Camp) - Centesima partita di Cremona in Serie A in arco di 8 anni, la prima risale al 25 ottobre 2009, la stagione scorsa è arrivata per la prima volta ai playoff e alle finali di Coppa Italia

PIACE (Camp) - E’ arrivata la nuova App ufficiale  per essere sempre aggiornati sulla LBA Serie A "PosteMobile ". Disponibile su AppStore e PlayStore. La grafica  richiama il  sito e il logo rinnovati a inizio stagione.  Le sezioni  consultabili sono Main, News, Calendario, Classifica, Top of the round, Video, Final Eight e Biglietti.                                                                                             

QUESTION TIME di Campana

- La FIP ha preannunciato querela per "diffamazione  aggravata" il presidente Sindoni, non era meglio una durissima - ma  più "sportiva" e nobile - squalifica di  sei mesi affinché tutto restasse nell'ambito di un campo di basket ?

- Non c'è poco stile e magari un po’ di provincialismo in quegli allenatori e presidenti di A che nella partite calde chiedono l'aiutino di tutto il pubblico? Mica siamo nei quiz televisivi..

- Bello vedere  Costa Volpino, paese bergamasco di 9 mila abitanti,  lottare per lo scudetto U20, ma non è tanto malinconica l'assenza totale del sud e le isole.

- Si è dovuto tesserare l'americano Tarczewski  per svegliare la "montagna addormentata": è una rondine che non fa primavera perchè Raduljca sta cercando squadra?

- Tenerife nell'Atlantico, Montecarlo sul Tirreno, Venezia perla dell'Adriatico, Bandirma sull'Egeo...: prima finale della Champions League non sembra più una disfida fra i mari?. 

- Se va in finale della Champions League Walter De Raffaele coach dell'anno?

- Per la  prima volta Lucca lotta per lo scudetto femminile: la Gesam riuscirà a battere la favorita la Famila Schio del trio azzurro Masciadri-Macchi-Zandalasini?     

                                                                                                      PASSO FALSO

PIACE (Camp) - Notizia incredibile.  S'incrinano le certezze tolemaiche del sistema NBA. Meno di un  anno fa il rinnvo con i network televisivi, eccitati dall'impresa di LeBron e dai record di Curry,  sembravano manna dal cielo. I 24 bilioni entrati nelle casse dei club fecero aumentare i salari del 45 per cento.  Questa stagione è stata fino ad ora piatta e noiosa.  E gli ascolti hanno avuto un calo e quindi meno pubblicità. L'ingaggio di Durant da parte dei Warriors non ha ucciso la Lega. L'All Star ha regalato una mezza combine fra giocatori per far vincere il titolo di MVP a Anthony Davis e risarcirlo dei 23 milioni di bonus persi per l'infortunio l'anno prima. Westbrook è entrato nel Guinness per le triple-doppie, ma battere Oscar Robertson dopo 55 anni non entuasiasma la gente. Difficile il dopo-Bryant dei Lakers, un disastro anche i Knicks: se Los Angeles piange,  New York si dispera. I  Sixers non sono quelli di una volta, idem anche i Boston che hanno vinto all'Est per i regali dei Cavs, come le ultime 4 gare perse quando avevano il titolo in pugno. Gli Spurs vincono da 20 anni, ma è sempre la solita minestra servita da Popovich. In questo  scenario  imprevedibile, ozioso, presuntuoso la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le defezioni (talvolta sospette), a macchia di leopardo,  dei migliori big per ragioni di riposo. Cosa che la gente non capisce, perché i "loro campioni" alti e grossi dovrebbero comportarsi invece  come supereroi. Adam Silver, il Commissioner, non sa come uscirne, il riposo significa anche un deterrente necessario per le 82 partire in 5 mesi e poco più, davvero troppe. E le ragioni riguardanti la salute sono terreno minato. Ecco che quindi l'ascetico commissioner, capito che 30 squadre son troppe  e manca un ricambio di qualità annuale, cerca di inventarsi qualcosa. Aveva pensato anche all'amenità del  tiro da 4 punti,  ma adesso sta pensando all'antico sistema sanguigno del calcio europeo. E non esclude di prendere la strada delle retrocessioni per mettere pepe sulla coda della classifica. Meglio gare brutte ma equilibrate piuttosto che lo spettacolo di campioni annoiati.  Anche i ricchi  piangono. Non ci stupiremmo quindi di vederlo al Summit milanese del 18 maggio a prendere appunti nella  convention riformista della Fip.

NON PIACE (Camp) -  Nei playoff finora la polemica più idiota accesa l'ha accesa Fred Hoiberg. Persa la seconda gara casalinga sciupando il vantaggio delle 2 vittorie di Boston il coach dei Bulls ha tirato in ballo  Isaiah Thomas: "E  impossibile marcarlo perché gli arbitri sistematicamente non gli fischiano l'infrazione di palleggio (palla accompagnata)". Da qui un gran vantaggio nei suoi micidiali dribbling. Thomas in lutto per la scomparsa della giovane sorella, ha trovato la forza di sorridere rispondendogi a tono: "Sbagliato, la ragione è che nessuno può marcarmi!.. Intanto Cleveland e  Warriors sono già in semifinale, i Rockets quasi. Il tabellone (quarti). Est: Boston-Bulls 2/2 (da 0/2); Cavaliers-Pacers 4/0; Raptors-Bucks 3/2 (da 0/1), Wizards-Hawks 2/2 (da 0/2). Ovest: Warriors-Blazers 4/0; Spurs-Grizzlies 2/2 (da 2/0); Rockets-Thundercity 3/1; Clippers-Jazz 2/1 (da 0/1).

                                                                                                        IRON MAN

PIACE (Camp) - Indimenticabile doppio show ateniese di Bogdan Bogdanovic. Il più giovane, con i suoi 24 anni, ha preso per mano al Fenerbahce,  in un momento delicato , e con due vittorie esterne la Final Four è in banca.  Sembrava di rivedere il miglior Drazen Petrovic. Giocando in souplesse, tutto gli riusciva facile. Nessuno è arrivato nei playoff a giocare due gare così. Nella prima 23 punti 4/6 5/6 da3 5r 4a 2re 3st 6fs Val35, nella seconda 25, 5/7 5/8 da3 8r 6a Val.35. Totale di 48 punti, ben 70 nella valutazione,  somma di tutte le voci del gioco.  Ha anche aggiornato i suoi record, il 35 di valutazione nel giro di 38 ore, i rimbalzi difensivi e totali (7 e 8) e le stoppate (3 di gara 1). Segna ma fa rendere anche i compagni. Il Petrovic serbo è protagonista di un continuo miglioramento,  Atene è la miglior cornice delle 3 stagioni in Turchia: 10,6 punti, 11,7 , 14,7 questa la progressione con percentuali stellari nel tiro, il 57,9 da 2, il 43,8 da 3. Colpisce meno l'84% dalla lunetta,  mente i  3,2 rimbalzi e 3,1 assist sono voci rilevanti per la completezza  del  bagaglio di giocatore carismatico e ottimo difensore. Un vincente nato: vicecampione olimpico e mondiale e mondiale U19, campione europeo U18, 4 titoli nazionali col Partizan più quello col Fenerbahce (e coppe a parte). E' il simbolo della scalata della squadra turca che l'anno scorso sfiorò il titolo europeo di club, perso per l'incredibile rimonta dei russi. 

PIACE (Camp) - Assente nel pre-olimpico la scorsa estate per potenziarsi al suo ingresso fra i Knicks, questo stagione Kristaps Porzingis (Lettonia)  fra i pochi della sua squadra a distinguersi (da 14,3 punti a 18 1, 1,5 assist e 2 stoppate) giocherà l'europeo. Nel frattempo è  cresciuto di 5 centimetri e misura 2 metri e 18.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA PRIMA PARTE E LA TERZA PARTE DI SENZA SCHEMA.                                                                                                   

©sportal

ARTICOLI CORRELATI:

©Dinamo SassariMilano stende Sassari, Pozzecco:
Milano stende Sassari, Pozzecco: "Io avanti per la mia strada"
©EurosportVenezia vince a Varese: De Raffaele ha un ringraziamento speciale
Venezia vince a Varese: De Raffaele ha un ringraziamento speciale
©Getty ImagesAnche pallavolo e pallacanestro rivogliono i tifosi
Anche pallavolo e pallacanestro rivogliono i tifosi
 
Liverpool-Real Madrid 0-0, le foto
Psg-Bayern Monaco 0-1, le foto della supersfida
Ajax-Roma 1-2, le foto del colpaccio giallorosso
Juventus-Napoli 2-1, le pagelle: ci pensano CR7 e Dybala
Real Madrid-Liverpool 3-1, le foto
Torino-Juventus 2-2, le foto più belle