Nel 2000 la nazionale bulgara non ha partecipato all'edizione degli Europei andata in scena in Belgio e Olanda, due anni dopo ha saltato anche i Mondiali nippocoreani. La crisi, però, è terminata proprio in occasione dell'ottantesimo anniversario dalla fondazione della federazione calcistica che ha sede a Sofia: inserita nel girone di cui facevano parte anche Croazia, Belgio, Estonia e Andorra, la squadra di Markov ha messo in fila le rivali staccando il biglietto per il Portogallo.
Diciassette i punti ottenuti dalla compagine biancoverde, che ha posto le basi per la qualificazione già dalla prima gara, vinta sull'ostico campo del Belgio grazie ai gol di Jankovic e Stilian Petrov, e poi ha consolidato la posizione superando anche Croazia e Andorra. L'unica sconfitta è arrivata a giochi fatti, in Croazia.
Tra i "nipotini" di Hristo Stoichkov spicca il talento di Dimitar Berbatov, guizzante attaccante in forza al Bayer Leverkusen. |