Il nuovo Brasile di Menezes non ha in programma incontri ufficiali, solo un'amichevole con una rappresentativa giovanile del Barcellona il 7 settembre, ma nel gruppo verdeoro in ritiro nella città catalana c'è comunque chi non sta nella pelle, come Hernanes, convocato dal successore di Dunga, il ct che lo aveva invece accantonato alla vigilia dei Mondiali sudafricani: "La Seleçao è la Seleçao. Anche se avessi dovuto essere qui solo per prendere un caffè ne sarebbe valsa la pena" assicura ai media spagnoli l'ex San Paolo.
Il colpo dell'estate della Lazio però non dimentica la sua nuova avventura italiana. "Siamo solo all'inizio del lavoro, ma la cosa più importante è che io riesca a fare bene. Devo assolutamente dimostrare il mio valore, fare bene nella mia squadra di club mi permetterà anche di avere delle opportunità importanti con il Brasile".