Qualificata di diritto come paese organizzatore (non senza problemi), la Nazionale lusitana punta a migliorare le semifinale continentali conquistate nell'84 e nel 2000, curiosamente perse sempre con la Francia. La miglior garanzia di competitività dei rossoverdi, oltre all'indiscutibile qualità dei suoi giocatori, risiede nella guida tecnica: sulla panchina del Portogallo, infatti, dopo un mondiale decisamente al di sotto delle aspettative, è arrivato Felipe Scolari, il commissario tecnico della Seleçao brasiliana pentacampione del mondo.
Il limite dei padroni di casa sembra essere sempre lo stesso, la scarsa pericolosità di un attacco che, nonostante possa contare su un bomber di razza come Pauleta, stenta sempre nelle occasioni che contano. Non sicurissima, ma ben protetta dal "filtro" di centrocampo, la difesa, in cui il laziale Couto è la chioccia, di notevole livello il pacchetto nevralgico, con Rui Costa, Figo e l'emergente Deco, brasiliano di nascita che ha optato per la nazionalità portoghese.
Da seguire anche i giovani talenti Postiga e Ronaldo, elementi in grado di portare ulteriore fantasia in fase offensiva. |