Rafa Benitez si accontenta dello 0-0 di Bologna: "Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio. Tutti hanno mostrato la voglia di vincere, ma il loro portiere è stato bravo. Milito era stanco ed è per questo che l'ho cambiato. Nel primo tempo abbiamo iniziato bene, poi loro hanno fatto due contropiedi pericolosi".
"Cosa manca a questa squadra? E' chiaro che manca freschezza fisica, non era facile trovare spazi, ma sono contento per la reazione nel secondo tempo. Speriamo in futuro di fare meglio, adesso siamo all'inizio, per fare più possesso palla abbiamo bisogno tempo. Si vede che la squadra voleva vincere, abbiamo avuto il controllo", aggiunge l'allenatore nerazzurro.
Paolo Magnani racconte le sue emozioni dopo una partita in cui è stato il tecnico ad interim dei rossoblù: "Per me è stata un'esperienza indimenticabile, sapevo di dover essere concentrato per fare il meglio possibile per la squadra. La sostituzione di Mudingayi? Dalla panchina avevamo visto che aveva i crampi, ho pensato di cambiarlo ma è stato bravo Di Vaio".
"Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene, dal punto di vista fisico e delle posizioni. Nel secondo abbiamo sofferto, anche per i palleggi e il fraseggio dell'Inter. Penso che questo Bologna abbia le credenziali per fare un buon campionato, naturalmente considerando le aspettative. Si è cercato di ringiovanire la rosa, io ho vissuto un giorno e mezzo molto importante", conclude il tecnico della Primavera.
Sergio Porcedda non svela ancora chi sarà il nuovo tecnico: "Presto prenderemo la decisione definitiva, mercoledì ci sarà sicuramente un nome. Potrebbe essere Beretta, Malesani o qualcun'altro. Cerchiamo uno che creda nei giovani e nel progetto. Le caratteristiche di Malesani con il nostro progetto si potrebbero sposare molto bene ma resta in corsa anche Beretta".
Di Vaio spiega invece cosa è successo al momento del cambio di Mudingayi: "Sulla sostituzione di Gaby c'è stato un equivoco, io ho solo riferito alla panchina la situazione, avremmo perso una pedina importante davanti alla difesa; mi dispiaceva per Siligardi ma Mudingayi era molto importante. Forse lui pensava che fosse una sostituzione tattica, per questo forse si è arrabbiato. La situazione di questi giorni? Noi non siamo stati interpellati, è una cosa che riguardava Colomba e la società, era un problema fra di loro. Dispiace perché il mister aveva fatto bene lo scorso anno e costruito un buon gruppo. La squadra lo stava seguendo, c'era grande voglia, ma queste cose possono succedere".
Mariga infine non fa drammi: "Volevamo vincere, peccato, ma si va avanti. Il cambio di allenatore non ha influito su questo avvio difficile di stagione, all'inizio è sempre dura".