"Non potevamo certo aspettarci una squadra brillante già alla prima giornata, abbiamo tutti negli occhi ancora quella spettacolare di pochi mesi fa, ma se guardiamo alla scaramanzia, negli ultimi quattro anni abbiamo sempre pareggiato alla prima giornata e ci ha portato bene". Inevitabile che predicasse prudenza e si rifugiasse anche nella cabala all'indomani dello 0-0 di Bologna della sua Inter Massimo Moratti, che si mostre per nulla preoccupato dalla mini-striscia negativa, fra Supercoppa Europea e match del Dall'Ara all'esordio in campionato, negativa dei nerazzurri.
Impossibile dribblare le domande dei cronisti sul mercato, soprattutto dopo che il nuovo tecnico dei campioni d'Italia, Benitez, nel dopopartita di lunedì ha detto di "sperare in un intervento della dirigenza": "Vedremo cosa riusciremo a fare per accontentare il mister, per me la squadra è già sufficientemente forte così, vedremo...".
Chiusura sugli acquisti del Milan, nemmeno un accenno diretto al trasferimento di Ibrahimovic: "I rossoneri hanno un attacco formidabile e con i loro acquisti hanno sicuramente ridotto il gap dall'Inter".
Sulla stessa lunghezza d’onda del... datore di lavoro già nella serata di lunedì si erano mostrati i suoi giocatori, su tutti Diego Milito, che non butta via tutto della sfida a reti bianche coi rossoblu: "Sapevamo che sarebbe stata una gara dura, i nostri avversari hanno fatto il loro gioco ed era difficile trovare le giuste situazioni. Nel secondo tempo abbiamo creato parecchio ma purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Io sto piano piano ritrovando la condizione, questa volta mi sono già sentito meglio, ma purtroppo sto pagando il fatto di essere tornato più tardi: devo comunque ancora migliorare. Questo è il cammino da seguire".