Silvio Berlusconi crede nell'impresa e, alla vigilia della delicatissima sfida di ritorno con il Manchester United, suona la carica attraverso le colonne della Gazzetta dello Sport: "Voglio un Milan indiavolato: la mia squadra non deve mai aver paura di nessuno al mondo".
All'Old Trafford i rossoneri possono fare la partita purchè in campo ci sia il miglior Ronaldinho, elemento fondamentale negli schemi del patron meneghino: "Il brasiliano può essere l'uomo chiave per fare la differenza, ma deve convincersi a giocare più avanti e puntare con maggiore decisione al gol".
Nella testa del Presidente del Consiglio non c'è però solo la Champions League: "Dall'estate scorsa dico che non siamo inferiori all'Inter e a maggior ragione oggi credo allo scudetto, 4 punti sono pochi e si può rimontare. Per quanto riguarda le sfide europee faccio gli auguri a Della Valle per la Fiorentina e tiferò anche per i nerazzurri con il Chelsea".
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