L'Atalanta, attraverso una nota ufficiale, ha voluto, in seguito alle notizie apparse sulla stampa, chiarire la situazione di Osti riguardo il rinvio a giudizio dello stesso per un'ipotesi di truffa in danno di ente pubblico.
"Il fatto si riferisce ad un periodo nel quale era ds del Treviso", si legge nel comunicato. Inoltre, egli "non è chiamato a rispondere né di truffa in danno di calciatori, né di vendite di giocatori simulate. Tali affermazioni, riprese da più testate giornalistiche, oltre ad essere del tutto false sono anche denigratorie del Dottor Osti, il quale sta valutando se tutelare la propria reputazione nelle opportune sedi giudiziarie".