Per centrare la qualificazione la Croazia è dovuta passare attraverso le forche caudine di uno spareggio con i cugini sloveni. Buon per lei che il magic moment di Dado Prso sia proseguito anche a Lubiana, dove i biancorossi si erano presentati in una posizione di svantaggio per il pareggio (1-1) casalingo; la rete messa a segno dal bomber del Monaco quando la squadra di Baric era ridotta in dieci per l'espulsione di Tudor è valsa il pass per il Portogallo. Nel girone di qualificazione, la Croazia si era piazzata al secondo posto alle spalle della Bulgaria, ma davanti al Belgio, che aveva tra l'altro dominato in occasione della partita giocata a Zagabria nel marzo del 2003 (4-0 con gol di Srna, Prso, Maric e Leko).
Baric, vecchia volpe dei campi da calcio, ha a disposizione un organico di buon livello, nel quale spiccano gli attaccanti Prso e Olic e il centrocampista Leko; in difesa può contare anche sugli "italiani" Simic e Tudor. |