Zlatan Ibrahimovic è appena arrivato in Italia e già fa discutere.
L'attaccante svedese, raggiunto a San Siro dai microfoni di Mediaset dopo la partita Milan-Lecce, vinta dai rossoneri per 4-0, ha risposto duramente a Javier Zanetti, che aveva detto di non essere sorpreso del trasferimento dello svedese al Milan. La bordata al capitano dell'Inter è di quelle che si ricordano: "Se fossi al suo posto, sarei contento quando parlo di Ibrahimovic , finché non è arrivato Ibrahimovic l'Inter non aveva vinto nulla. Se lui dice certe cose di me è un suo problema, non mio".
Durante la sua presentazione, avvenuta durante l'intervallo della gara con i giallorossi, ha salutato così i suoi nuovi tifosi, che gli hanno dedicato una standing ovation: "Sono venuto qui per vincere, e quest'anno vinceremo tutto".
Entusiasta anche il presidente dei meneghini Silvio Berlusconi, intervistato prima della gara: "Ibrahimovic è un campione che completa la nostra rosa. Con il tridente Pato-Ibrahimovic-Ronaldinho saremo protagonisti, come sempre, in Europa e nel mondo".
Poi l'avvertimento al tecnico Allegri: "Con l'arrivo di Ibra saremo obbligati a vincere? Quello sempre...". |