Anthony Vanden Borre ormai in casa Genoa è un vero problema. Il giocatore, che non rientra nei piani di Gasperini e della società, mercoledì aveva firmato la bozza del contratto e doveva solo formalizzare l'accordo, ma, di colpo, ci ripensa e, nonostante il giorno prima avesse anche spedito il suo procuratore in Belgio, rifiuta anche il Genk.
L'intesa prevedeva il prestito secco con ingaggio pagato da entrambe le società (350.000 dai fiamminghi, 200.000 dal Grifone). Poi, incredibilmente, Vanden Borre, che prima si era recato a Tel Aviv per firmare con l'Hapoel, ma già una prima volta era tornato indietro, ha rifiutato. La nuova società non gli dava le giuste garanzie, la precisazione del giocatore, che giorni prima aveva detto no pure al Lecce perché non voleva più giocare in Italia.
Ora invece il centrocampista resta, incredibilmente, rossoblu, con un occhio rivolto al mercato rumeno, che chiude il 15 settembre. Dinamo e Steaua Bucarest sono alla finestra, ma saranno anche un tantino spaventate.... |