José Mourinho è tornato a parlare e lo ha fatto con la Gazzetta dello Sport.
"Preoccupato per i quattro pareggi in cinque partite - ha detto l'allenatore portoghese dell'Inter -? Ci sono pareggi e pareggi, quelli maturati per colpa degli arbitri e quelli maturati per colpa nostra. Come è stato quello col Genoa? Preferisco un pari così, in una gara onesta, in cui abbiamo giocato bene e avremmo meritato di vincere. Se sono mancato io? Ma io non gioco, non segno non paro".
Chiusura con frecciata sul solito Mario Balotelli. "Contro il Genoa non era al massimo per colpa della febbre? Ma quale febbre! La febbre l'avevo io, non lui. Il dottor Combi e io sapevamo benissimo che Mario non aveva la febbre. Farlo giocare in certe condizioni non sarebbe stato etico. La febbre di Mario è una bugia".