I tempi di Elkjaer e dei Laudrup sono lontani e il ricordo del trionfo a sorpresa nel 1992 (in un'edizione cui prese parte come ripescata per il forfait della Jugoslavia) ormai č un po' sbiadito, ma la Danimarca di Helveg, Jorgensen e Tomasson al mondiale nippocoreano del 2002 aveva ben impressionato, estromettendo la Francia e cedendo solo all'Inghilterra negli ottavi.
Qualificata come prima del Gruppo 2, chiuso in volata a quota 15 punti davanti a Norvegia e Romania a 14 e Bosnia a 13 (tralasciando la cenerentola Lussemburgo), la Nazionale del cinquantaquattrenne commissario tecnico Morten Olsen ha perso un solo incontro, a metą cammino con la Bosnia, per poi racimolare i punti decisivi battendo la Norvegia e strappando pareggi importanti con i rumeni e ancora gli ex slavi. Nella rosa manca forse la "superstella" ma il collettivo pare solido, seppur un po' inesperto ad alto livello. "Italiani" a parte, Sand, Gravesen, Rommedahl e Lovenkrands gli altri punti di forza biancorossi. |