Si è da poco ultimato lo scambio di prestiti tra Catania e Reggina, con Andrea Costa che approda nella città etnea, e Giuseppe Bellusci che va a rinforzare la compagine dello Stretto. Il nuovo acquisto degli amaranto, giunto in prestito con diritto di riscatto, ha parlato a Sportal.it della sua nuova avventura.
"La Reggina si era fatta viva ad inizio mercato, poi l'interesse si è di nuovo manifestato ad ora di pranzo - ammette Bellusci - Abbiamo deciso, sia io che il Catania, che fosse giusto andare a giocare con continuità. Sentirmi protagonista fa parte del mio carattere".
A Reggio, Bellusci ritroverà il mister Gianluca Atzori, a distanza di pochi mesi: "Con Atzori ho un buon rapporto, è uno che arriva due o tre ore prima al campo per preparare l'allenamento - ricorda l'ex difensore dell'Ascoli - Ho già giocato nella difesa a tre e mi instauro bene. A Catania aveva deciso di giocare a quattro, perchè c'erano degli esterni importanti come Capuano, Alvarez e Potenza. Ha avuto molta sfortuna, meritava ben altri risultati".
E se Atzori gli chiedesse di giocare esterno, praticamente in linea coi centrocampisti? "Penso proprio di no - ha affermato Bellusci a Sportal.it - solo per eventuali emergenze. Sono venuto per giocare centrale nei tre, preferibilmente a destra".
Alla Reggina, Giuseppe Bellusci ritrova un compagno dell'Under 21, il centrocampista Barillà: "Con Nino ci siamo sentiti poco prima della firma, era molto contento che io potessi venire a Reggio. Poi io sono calabrese (originario di Trebisacce, provincia di Cosenza) e con lui si può parlare in dialetto. Sono piccole cose che fanno piacere".
Ma dove può arrivare questa Reggina? "Non ho parlato nè con la società nè col mister - prosegue Bellusci - ma credo che l'obiettivo primario sia la salvezza, per poi provare a fare qualcosa in più".
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