Tra i tanti ex della partita di domenica ci sarà anche lui: Tonino Zorzi. Il senior coach dell'Umana Reyer ha infatti vissuto due stagioni da protagonista sulla panchina lombarda, dal 1990 al 1992, conquistando tra l'altro una promozione nella massima serie e lasciando inevitabilmente un ottimo ricordo. Tra i suoi fedeli scudieri c'era anche quel Loris Barbiero che ora è vice coach della formazione femminile orogranata e che all’epoca aveva appena lasciato la prima squadra reyerina. Ma domenica non ci sarà spazio per i sentimentalismi perché la partita è troppo importante. Uno scontro diretto per la salvezza per il quale i tifosi reyerini si stanno mobilitando.
"Ricordo molto bene la promozione e il primo anno di A1 a Pavia – dice Tonino Zorzi – sono tornato una volta sola da avversario, tanti anni fa con Napoli. Devo dire che ho passato due anni molto belli lì e fa sempre piacere essere ricordati. Ma domenica non ci sarà spazio per i sentimentalismi perchè questa è una partita troppo importante per la Reyer. Sarà una partita difficile ma mi auguro che per nessuna delle due sia determinante. Quello che dovremo fare noi sarà riuscire a mantenere alte concentrazione e determinazione".
Gli orogranata hanno ritrovato morale ma la lotta per la salvezza impone di stare all'erta e di giocare ogni partita come se fosse una finale. "Certo dopo due vittorie si può dire che vada un pò meglio ma non dimentichiamoci che siamo pur sempre senza un americano – dice Zorzi – sarà importante confermare quanto di buono fatto contro Brindisi e Casalpusterlengo due partite difficili sia dal punto di vista tecnico che morale. Due vittorie che ci hanno aiutato a sgombrare dalla testa dei giocatori quella rassegnazione e sfiducia che avevano".
E a Pavia ci vorrà anche tanta grinta quella che il “paron” non ha mai perso e che in anche domenica scorsa ha mostrato in campo. "Nonostante gli anni passino posso dire di non essere cambiato e di questo sono felice – chiude Zorzi - Mazzon ha lavorato benissimo e stiamo finalmente raccogliendone i frutti. Mentre nelle precedenti gare non era stato così. Ogni partita è una battaglia, bisogna lottare sempre, e soprattutto non possiamo deludere il nostro pubblico. Bisogna fare tutto al meglio per venirne fuori".
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