30 novembre 2003
Euro 2004: Francia

Otto vittorie in otto partite, unica squadra ad aver chiuso il girone di qualificazione a punteggio pieno, ventinove gol segnati e solo due subiti, con queste credenziali la Francia, la Nazionale detentrice del titolo (gią vinto nell'84), si presenta al via dei Campionati Europei di Portogallo, in cerca del bis dell'alloro conquistato in Belgio e Olanda nella finale con gli Azzurri risolta dal famigerato golden gol di Trezeguet.

Slovenia, Israele, Cipro e Malta le avversarie, in un gruppo 1 decisamente non irresistibile, cadute sotto i colpi di Trezegol, Henry e compagni, forti di una rosa amplissima che il ct Jacques Santini ha potuto gestire al meglio, pur scontentando qua e lą qualche primattore. Pochi i punti deboli dei galletti transalpini: da risolvere il dubbio portiere (l'era Barthez sembra finita amche se l'ex numero uno del Manchester, mai in campo in Premiership, ha sinora goduto del privilegio di giocare in Nazionale), difesa, forse un po' attempata, imperniata sui vari Thuram, Lizarazu e Desailly, ma con talenti emergenti come Mexes, centrocampo ultrasolido (Vieira, Makelele, Zidane, Pires, Petit), e potenziale offensivo stellare con i succitati Henry, Trezeguet, Wiltord e i rampanti Govou, Cissč e Giuly.

Portogallo
Spagna
Russia
Grecia
Francia
Inghilterra
Croazia
Svizzera
Svezia
Italia
Danimarca
Bulgaria
Repub. Ceca
Germania
Olanda
Lettonia