Verba volant, scripta manent. Lo sanno bene i tifosi dell'Atalanta che hanno deciso, dopo aver a lungo manifestato a voce il proprio disagio, di scrivere una lettera alla famiglia Ruggeri. "Non esistono più le condizioni per andare avanti in questo modo: sia da un punto di vista sportivo, sia per quanto riguarda l'aspetto gestionale della società - si legge nella nota spedita dai sostenitori nerazzurri alla stampa locale -. L'attuale dirigenza dell'Atalanta, infatti, appare a moltissimi di noi come quel comandante di una nave alla deriva che si rende conto che la sua barca sta affondando ma dimostra di non avere le capacità e la forza per invertire la rotta".
"Alla famiglia Ruggeri chiediamo un atto di amore e di responsabilità: cedere la proprietà. Un atto d'amore, innanzitutto, proprio verso Ivan ed il lavoro da lui svolto con tenacia, abilità e competenza in questi lunghi anni, sia pur, in certi casi, in aperta conflittualità con le aspettative della Curva e della tifoseria. Perchè ora questa richiesta pubblica di vendita? Mai in passato, almeno a Bergamo, era stata dilapidata in così breve tempo una sequenza di successi e risultati sportivi. Le colpe di tale disastro gestionale sono tante e di diversa natura, ma tutte riconducibili al vertice societario. La famiglia Ruggeri, con atto doveroso, giusto, responsabile e, certo, doloroso, avvii senza indugio la vendita della società". |